«Tutti i gradini del podio, in tutte e quattro le categorie: è questo lo straordinario risultato conquistato dai piloti dell’Aero Club Milano al Campionato Italiano di Acrobazia Aerea a Motore 2026, che abbiamo avuto il piacere e l’onore di organizzare».

Dal 1° al 4 ottobre 2026 l’Aeroporto di Piacenza – San Damiano ha ospitato il Campionato Italiano di Acrobazia Aerea a Motore. In palio prestigiosi riconoscimenti: il XLIII Trofeo Roberto Crippa, per le categorie Sportsman, Intermedia e Avanzata, e il XXV Trofeo Reggiani, dedicato al 4 minuti Freestyle.
Dopo molti anni il Campionato è tornato alla formula della Gara Unica, una scelta voluta dall’Aero Club d’Italia. L’organizzazione è stata affidata al nostro Aero Club. L’invito, aperto a tutti gli Aero Club e ai piloti nazionali e internazionali interessati, ha raccolto una bella partecipazione: 22 piloti si sono sfidati nelle quattro categorie di gara, dando vita a un campionato ricco di emozioni, talento e grande sportività.

L’organizzazione e la collaborazione con l’Aeronautica Militare
La macchina organizzativa è stata guidata da Paolo Gariboldi, pilota acrobata, Consigliere e Capitano della nostra Squadra Acrobatica, con la direzione del Comandante Maurizio Viti.
«La sinergia creatasi tra l’Aero Club Milano e l’Aeronautica Militare si è rivelata particolarmente proficua, fondata sulla condivisione di valori comuni quali la passione per il volo, il senso del dovere, la professionalità e lo spirito di squadra – racconta Gariboldi –. La collaborazione tra le due realtà ha rappresentato una cornice di assoluto pregio. Sia la fase di pianificazione che la conduzione dell’evento è stata seguita, supportata e arricchita dall’efficienza, competenza e disponibilità sia del personale militare impiegato presso l’Aeroporto di San Damiano, guidato dal Comandante del Distaccamento Aeroportuale di Piacenza Col. Salvatore Occini, sia dell’Aero Club, confermando il valore di una collaborazione basata sulla fiducia reciproca e sulla condivisione di obiettivi».
Gli ampi spazi del sedime aeroportuale hanno permesso di svolgere in sicurezza le prove di gara, le operazioni a terra, i rifornimenti e le riprese video. Nelle pause i piloti hanno avuto l’opportunità di immergersi nel mondo aeronautico militare, visitando un hangar che custodisce alcuni velivoli della storia dell’Aeronautica Militare: un Tornado, un G91, un AMX e un MB-339. Due mondi diversi, quello civile e quello militare, uniti dalla stessa passione per il volo.


Programmi conosciuti, sconosciuti e Freestyle
A seguito della giornata dedicata alle prove generali, ciascuna categoria ha affrontato tre programmi di gara: uno conosciuto e preparato in anticipo, e due sconosciuti, svelati solo poco prima del volo. È la prova più severa per un pilota acrobatico: trasformare in pochi minuti una sequenza mai vista in un volo preciso, coordinato e sicuro.
Il 4 minuti Freestyle è stato il momento più spettacolare: ogni pilota presenta un programma libero, ideato da lui, con fumi e musica.


Le diverse esibizioni hanno scandito lo svolgimento dell’evento valorizzando le capacità dei partecipanti: tra un volo e l’altro c’è infatti il lavoro che il pubblico non vede, fatto di figure da ripassare mentalmente, errori da analizzare, aeroplani da curare e programmi sconosciuti su cui confrontarsi. L’acrobazia è uno sport individuale, ma una gara si prepara in squadra.



I risultati: quattro podi su quattro
Abbiamo partecipato con 19 piloti e 3 aeroplani. I nostri piloti hanno conquistato tutti i gradini del podio in tutte e quattro le categorie.
Categoria Sportsman
- Ruben Frugatta (I-IZAL)
- Emilio Pedrana (D-EXPM)
- Marco Sala (I-IZAL)
Categoria Intermedia
- Emilio Biondi Ravelli (I-CILL)
- Fabian Fava (I-CILL)
- Francesco Vedovello (I-CILL)
Categoria Avanzata
- Lorenzo Uboldi (I-CILL)
- Francesco Adorisio (I-SIVM)
- Paolo Gariboldi (I-CILL)
Categoria 4 minuti Freestyle
- Davide Augusti (D-EXPM)
- Guido Racioppoli (D-EXPM)
- Luca Salvadori (I-SIVM)


«Nell’anno del Centenario – commenta Paolo Gariboldi – vedere i piloti della mia squadra occupare tutti i gradini di tutti e quattro i podi è una gioia che va ben oltre ogni più rosea aspettativa».
L’Aero Club d’Italia e il 2027
Durante i giorni di gara erano presenti il Presidente dell’Aero Club d’Italia Stefano Arcifa e il Direttore della CCSA Antonio Dentini, che hanno seguito tutte le fasi della manifestazione, dalla preparazione dei piloti fino al Freestyle e alla premiazione.
«Ho fortemente voluto e creduto nella buona riuscita di questo evento – ha dichiarato Arcifa – e i numeri mi hanno dato ragione. Sono certo che nel 2027, alla luce del successo di quest’anno, avremo ancora più concorrenti in gara. Il prossimo anno apriremo l’evento al pubblico, in sede ancora da definirsi, fornendo uno spettacolo ancor più immersivo per tutti».

Premiazione e arrivederci a Piacenza San Damiano
Il Campionato si è chiuso con la premiazione dei nuovi Campioni d’Italia. A testimonianza della gratitudine per l’ospitalità ricevuta e per il prezioso supporto garantito durante l’intero evento, abbiamo donato il crest del Club al Col. Salvatore Occini, Comandante della Base, quale segno di stima e riconoscenza per la proficua collaborazione. Un gesto simbolico che rinnova il legame tra le due realtà, unite dalla condivisione di valori comuni e dalla volontà di promuovere lo sport aeronautico.

L’auspicio è quello di poter tornare presto a Piacenza per condividere la prestigiosa cornice dell’aeroporto di San Damiano per nuove occasioni di incontro e futuri eventi sportivi.







