Aero Club Milano - Bollettino di Informazione
 

Bollettino di Informazione - Ottobre 2005

Bresso, 7 Ottobre 2005

Bollettino di Informazione - Ottobre 2005

1 - Dove eravamo rimasti?

Gia', all'assemblea di marzo, per il nuovo Statuto ed il rinnovo delle cariche.
L'assemblea e' andata come tutti ricordate: vivace, interessante, motivata da almeno due anime, quella del rinnovamento e quella della grigia continuita' stalingradese.
Il rinnovamento e' il sale della democrazia, necessario come l'ossigeno; in genere rappresenta spinte nuove, idee, motivazioni, correzioni... gia'. Peccato che delle interessanti idee prospettate da alcuni non siano emerse ne' iniziative collegiali ne' tantomeno manifestazioni sociali. E' proseguito Invece il tentativo, espresso da una delle bandiere della spinta innovativa, di affossare non solo l'Aero Club Milano ma anche il nuovo corso dell'Aero Club d'Italia mediante un ricorso legale.
Il frontespizio del ricorso inoltrato all'AG ( che non e' l'aviazione generale, stavolta, ma l'Autorita' Giudiziaria) dall'ottimo e preparato socio estensore e' esposto in bacheca da tempo. Ad abundantiam, abbiamo ricevuto giorni fa un ulteriore ricorso per la sospensiva dello Statuto e delle deliberazioni assembleari, in attesa che la corte dell'Aia... ops! Costituzionale si occupi del nostro statuto, essendo il Santo Padre impegnato.
Va da se' che, se dovessero passare l'uno e l'altro ricorso, chiuderemmo bottega: non solo noi, ma l'intera aviazione generale che si va fattivamente riorganizzando nel rinnovato AeCI ed organizzazioni accessorie.
Siccome invece l'Aero Club non e' un gioco, ma una cosa tremendamente seria che deve essere condotta con passione ed impegno, ma anche professionalita' e competenza lasciamo i rinnovatori alle loro fattive imprese per il bene comune e cerchiamo di rivedere rapidamente gli accadimenti salienti del periodo.

2 - Aeroporto

Come piu' volte ripetuto, il tema della sopravvivenza dell'aeroporto di Bresso e' sempre stato il cuore delle problematiche di questo Consiglio, sin dai tempi della presidenza Corte.
Ora sembra che sia la volta buona per sistemare in via definitiva e favorevole l'annosa questione.
Il giorno 26 settembre si e' tenuta infatti la seconda sessione della Conferenza di Servizi, nella quale si doveva dare forma all'accordo che da un lato garantisce il futuro dell'aeroporto, e dall'altro trasferisce ad alcuni enti locali (Parco Nord e Comune di Bresso) molte aree non direttamente necessarie all'impego dello scalo cosi' ristrutturato.
Presenti i rappresentanti di ENAC, Ministero delle Finanze, Provincia di Milano, Comuni di Bresso, Milano e Cinisello Balsamo, Regione Lombardia ed Aero Club, la discussione si e' incentrata sulla proposta della Provincia per l'istituzione di una Commissione tecnica che valuti la possibilita' del reperimento di un'area atta ad accogliere l'aeroporto in altra localita'.
L'accordo, dopo vivace dibattito, si e' trovato sull'approvazione della bozza di riassetto aeroportuale secondo il progetto stilato da ENAC. Questo progetto prevede la cessione di molte aree limitrofe alle attivita' aeronautiche, la recinzione dell'area sensibile e la realizzazione dei taxyway, piazzali, hangar e strutture tecniche come necessarie.
I lavori di manutenzione partiranno subito, mentre per la realizzazione delle nuove opere si dovra attendere le risultanze dell'indagine che la Commissione fara' per trovare un sito alternativo ove trasferire l'aeroporto.
Questa Commissione, su proposta di Manzaroli, avra' due vincoli ben precisi: la ricerca del sito andra' fatta esclusivamente in Provincia di Milano e la scadenza di 10 mesi sara' tassativa. Ossia passati 10 mesi la partita si chiude definitivamente.
Mica male, no?

3 - Assemblea ordinaria di ottobre.

Appena finita un'assemblea, eccone un'altra.
Come da nuovo statuto la convocazione delle assemblee ordinarie non avverra' piu' a mezzo raccomandata, ma solo con l'esposizione in bacheca della convocazione.
La data e' comunque fissata per venerdi' 4 novembre in seconda convocazione, 20.30 al bar ristorante, per l'approvazione del bilancio preventivo 2006.
Non mancate: ne sentirete delle belle!

4 - Notam storici

Come tutti sanno, Bresso era da tempo immemorabile chiuso al traffico esterno salvo autorizzazione specifica della DCA. Alcuni studiosi fanno addirittura risalire il NOTAM ad epoca latina e non a caso, trattandosi di un accusativo singolare della prima declinazione.
I motivi addotti vertevano sulla mancanza di garanzie professionali da parte dell'unico ente in grado di garantire il servizio di assistenza al traffico, in presenza di traffico sostenuto in un'area oggettivamente difficile dal punto di vista aeronautico.
Recentemente si era verificata una parziale riapertura con un'aumentata liberalita' nel concedere l'approdo al traffico esterno, grazie anche ai periodi di apertura agostana durante i quali lo scalo aveva ben sopperito alle esigenze dell'AG (stavolta aviazione generale, non autorita' giudiziaria).
Ora finalmente, grazie ai buoni risultati di questo periodo sperimentale, e' stato emanato il NOTAM che apre ufficialmente l'aeroporto a tutti, con solo obbligo di preavviso all'Aero Club Milano per il coordinamento e la verifica dei tipi di aereo da accogliere. Non sono ammessi aerei a getto od oltre le 5 tonnellate per l'impatto ambientale e per le limitate risorse di handling a terra, ma oseremmo dire che e' meglio cosi' per tutti.
Riteniamo, d'accordo con gli amici dell'AOPA, che questo segnale sia di grande rilevanza nello statico mondo dell'AG italiana, ed una riprova dell'immagine e della competenza che il nostro Sodalizio vede riconosciuti dagli Enti vigilanti.

5 - Ricordi

Dopo le belle notizie, purtroppo ne abbiamo di drammatiche che ci hanno colpito nelle amicizie e negli affetti.
Dopo un lungo periodo triste ci ha lasciati Giorgio Bugada. Giorgio era socio ultratrentennale: eccellente pilota, aveva fatto parte del gruppo acrobatico "storico", aveva lanciato i paracadutisti nel periodo d'oro e rappresentava un elemento di continuita' e di esempio in tanti anni. Carattere affabile e arguto, mai una parola di troppo, era apprezzato ed amato da tutti quelli che lo conoscevano. Nominato vicepresidente qualche anno fa, aveva poi lasciato la carica all'attuale vice, rimanendo sempre a disposizione con parole sagge e bonarie, senza prendere mai troppo sul serio le nostre baruffe delle quali rideva, letteralmente, sotto i baffi.
Bruno Sambo e Roberto Ferrari se ne sono andati improvvisamente, per un inspiegabile incidente con un ultraleggero di proprieta' di Bruno in un ventoso pomeriggio d'estate.
Giovanni Pasquini e' rimasto vittima di un incidente in Croazia, con ogni probabilita' causato da carburante inquinato, che non ha dato scampo al pur bravo pilota che ha solo potuto limitare i danni dell'impatto con l'acqua, tantoche' ha lasciato fortunatamente quasi illesi la moglie ed i figli.
Tutti ci mancheranno: ma ci consoliamo sapendo che ora volano ben piu' alti di noi.

6 - Andate...

Andate pure in vacanza, che qui ci pensiamo noi!
Anche per quest'anno, come gia' da qualche anno, abbiamo provveduto ad organizzare il servizio di apertura aeroportuale nel periodo vacanziero. Buono il risultato in termini di movimenti e di attivita' ricaduta dalla possibilita' da parte dei soci di trovare il modo di farsi un voletto, magari anche con l'istruttore per i piu' fortunati.
La combriccola nota sotto il nome di Banda Bressotti (Bradipo capomanipolo, poi la Ditta Palmoeller, Maccapani, Fish senza contare i meccanici Dario e Romolo) ha infatti garantito l'apertura dell'aeroporto, l'erogazione dei servizi di handling (hangaraggio, movimento a terra, carburante, meteo) ai Soci ed ai molti che erano stati temporaneamente "sfrattati" dai loro aeroporti natii, oltre che ad un traffico foresto (anche dall'estero) che ha approfittato del pissipissibaobao sull'apertura di Bresso al traffico esterno.
Insomma, i Bressotti sono rimasti moooolto male quando il Club ha riaperto ed hanno dovuto riconsegnare le chiavi all'abbronzatissima Olimpia: ma il Bar Sassi ha resistito ancora un paio di settimane, fino al ritorno di un dimagritissimo (1 etto) Giovanni.
All'anno prossimo!

7 - ... e ritorni

Si rivedono sempre piu' spesso a Bresso gli amici Mancini e Del Rosso. Praticamente ricostruiti (con abbondanza di parti metalliche, ci dice Del Rosso: ma noi non abbiamo il metal detector come a Biella...), fa piacere rivederli sul campo con buone speranze, pare, per entrambi di poter tornare a pilotare con la passione di sempre e contro la sfortuna.

8 - Manifestazioni e gare

Grande successo a Calcinate del Pesce per Insubria Airshow 2005, imponente manifestazione aerea organizzata congiuntamente dagli Aero Club di Calcinate, Milano e Como sotto gli auspici di Giuseppe Leoni e con il patrocinio della Provincia e del Comune di Varese nonche' della Regione Lombardia.
Innovativa la formula: un airshow con tutto quello che vola costruito attorno ad una gara sportiva, il nostro Trofeo Reggiani giunto al traguardo della decima edizione.
Sebbene spiazzati dalla cancellazione della partecipazione delle Frecce Tricolori, i promotori hanno tenuto duro ed alla fine hanno confezionato uno spettacolo sopraffino: dagli ULM agli alianti passando per gli aerei acrobatici del Trofeo e, per finire, nientemeno che un F16 di Cervia ed il Macchi 339 presentato da Olinto Cecconello, capo collaudatore della Casa.
Pur senza alcuna pubblicita', domenica 31/7 si sono visti qualcosa come 10.000 volti a guardare il cielo, azzurro come raramente si vede dalle nostre parti: un passaparola efficacissimo ma previsto poiche' in fondo ci si trovava nella provincia piu' aeronautica d'Italia.
Per la cronaca, la gara e' stata vinta da Jurgis Kairys seguito da Nicolas Ivanoff, Frank Versteegh e Pierre Marmy, con un sornione Dallan alle spalle e la truppa degli outsiders a chiudere, orgogliosa di averle buscate si', ma da che piloti! Piloti che, ormai, fanno a gara per venire a quella che e' ormai una classica del suo genere.
E l'anno prossimo, a Dio piacendo, si ripete: la Provincia di Varese ha votato una mozione nella quale si impegna a dare il patrocinio alle successive edizioni, che sono richieste annuali.
Passiamo al Campionato Italiano, organizzato a Cameri dal nostro Sodalizio su incarico dell'AeCI. Martoriato dal maltempo e da varie vicissitudini geopolitiche come organizzative, il campionato si e' concluso con soddisfazione degli intervenuti.
In Sportman ha vinto Nello Cappelli di Ozzano, in Intermedia Giorgio Pellicciari di Lugo, in Avanzata l'ex lughese ora nostro Alessandro Genesio, in Illimitata l'inossidabile Dallan.
Da notare la partecipazione, in Sportman con Fini misure di sicurezza, del nostro attivissimo Presidente, che nonostante il colorito verdognolo e' riuscito a finire vivo i programmi.
Le classifiche complete su www.fsiva.it.

9 - Voli handicappati

Dato l'interesse che la nostra attivita' ha incontrato presso le associazioni di sostegno agli handicappati, abbiamo organizzato non una ma addirittura due giornate a loro dedicate.
I nostri amici meno fortunati hanno potuto effettuare visite complete dell'aeroporto, con descrizione accurata di tutti gli aeroplani, ed anche, meteo permettendo, una serie di voli come "battesimo dell'aria", per concludere con una bella paciottata chez Giovann.
Il primo gruppo, legato al noto On. Prosperini, si e' presentato con vasto accompagnamento di amici: paracadutisti, associazioni d'arma, labari e stendardi hanno pacificamente invaso l'aeroporto generando una certa apprensione sia fra i militari di guardia (che si confondevano in mezzo a tutte quelle divise: se sbagliavano un saluto stavano puniti...) che in torre di controllo, ove si sono riscontrati episodi di esotermia.
Il secondo gruppo, molto piu' simpaticamente ruspante, si e' purtroppo imbattuto in una giornata di pioggia, ma questo non e' bastato a frenare gli entusiasmi: il benevolo Fish ha retto il gioco per tutta la mattinata dando a tutti la razione di aeroplani che desideravano, e riempiendo di racconti aviatori l'umida volta dell'hangar.
Insomma, anche noi di Stalingrado abbiamo un cuore...

10 - Brevissime

- Perche' Marietto tenta di esprimersi in "giunglese" con Aziz, che sempre sorridente (ma un po' perplesso dalla bizzarria di quel signore piccolo e bianco) risponde candidamente nella lingua di Voltaire?
- Ma i monomotori bicicli, quando rullano, possono frenare solo con l'elica o anche colle ruote?
- Visto il Presidente in gara a Cameri, la CIVA sta studiando modifiche al catalogo Aresti... per consentire una piu' agevole grafia delle figure da lui eseguite.
- Piccoli soci crescono... ma il vicepresidente esagera! E non lo sa nemmeno lui...
- Sono aperte le iscrizioni all'Associazione Italiana Piloti di Pianura (AIPP), che vuole salvaguardare i piloti costretti a volare su distese piatte e prive di ostacoli (a terra). Rivolgersi a Valdonio.
- Nel fervore del rinnovato associazionismo aeronautico, ecco nascere l'Associazione Italiana Piloti da Pesca (AIPP anche lei?) che vuole metter fine alla discriminazione che vede esaltati i piloti da caccia. Rivolgersi a Cillario, Bene Vagienna Fraz. Buretto, provincia di Cuneo.
- Ah gia', ci sono anche le Federazioni Sportive Aeronautiche... non si chiameranno AIPP anche loro?

11 - Yuckspeak - Series of 1.000.000=

Radar: "AirXY-123, per procedura antirumore virate e destra per 045"
Pilota: "Radar, siamo a FL350, che rumore volete che facciamo quassu'?"
Radar: "Avete mai sentito che botto fa un Jumbo contro un 737?"


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