
Bresso, 18 Ottobre 2004
Bollettino di Informazione - Settembre 2004
Bollettino di Informazione - Settembre 2004
1 - Arieccoci!
Fa piacere sentirsi rimpiangere dagli amici: e' quello che e' successo a noi sentendo sul piazzale, mimetizzati
fra i piloti, i sospiri dei Soci preoccupati per la latitanza dell'amato Bollettino, detto anche, parafrasando
la ben piu' celebre "Striscia La Notizia", LA VOCE DELL'INCOSCIENZA.
Infatti molti si chiedevano con pate' d'animo dove fosse finita l'austera Redazione, anche perche' essendo parecchio
assorbente la carta del bollettino e' utile in casa in questi tempi di ristrettezze: macchie sul pavimento, lucidature
dell'argenteria col Sidol, eccetera possono essere affrontate col Bollettino anziche' col Rotolone Regina.
Non siamo stati a poltrire: solo volevamo darvi notizie MOLTO MA MOLTO importanti, e le leggerete piu' sotto.
Dal prossimo mese si ritorna a spron battuto!
2 - Assemblea ordinaria
Il 5 novembre alle ore 20 presso il bar ristorante si terra' l'assemblea ordinaria per l'approvazione del
bilancio preventivo 2005. Intervenite numerosi, non tanto per il bilancio, che non presentera' grosse
sorprese (ancora buone notizie: che palle!), quanto per il consueto scambio di notizie ed informazioni sull'andamento
del Club e, soprattutto, sull'approvazione del nuovo statuto dell'AeCI, finalmente approvato dopo quasi due anni
di gestazione.
A seguire la solita spaghettata del Presidente... al dente!
3 - AeCI
Come detto sopra, e' giunta notizia della firma da parte del Presidente del Consiglio del decreto relativo al nuovo
statuto. Questo riordina le norme dell'AeCI, degli aeroclub locali, delle Federazioni Sportive (di nuova
istituzione) e degli enti aggragati con diverse regole di rappresentativita' e di gestione.
E' un tentativo di recuperare all'interno delle discipline aeronautiche sia lo sport, con le federazioni sorte a sio
tempo in contrasto con l'AeCI stesso, mortificato sino all'inverosimile nell'ultimo periodo di gestione Testa, sia
quel mondo che, seppure vivacissimo e numeroso, e' ora ridotto ai margini del mondo ufficiale, e cioe' quello
degli ultraleggeri.
E' notoriamente una guerra di poveri, dove l'AG italiana e' ridotta a cenerentola dell'Europa aviatoria: la
scommessa del nuovo statuto verra' vinta se queste componenti fondamentali capiranno l'occasione ed entreranno, ora
che i vincoli artatamente impiantati dalla vecchia gestione dell'AeCI sono caduti, a pieno titolo e con tutte
le spinte di novita' ed energia del nuovo nello stantio mondo ufficiale.
Staremo a vedere: noi, come AeC Milano, pur avendo optato da tempo per la soluzione del club monospecialita',
vediamo con simpatia l'ottenimento del giusto peso a tutte le altre componenti dell'aviazione sportiva nella
conduzione della cosa comune.
4 - ENAC
Il Giorno 14 ottobre, nella sala consiglio dell'aeroclub Milano, si e' riunito il Consiglio di Amministrazione
dell'ENAC.
Si e' trattato di un evento storico, che dimostra il buon lavoro fatto dal nostro ex presidente Corte, che come
tutti sanno siede (ma non riposa) da quasi un anno nel Consiglio stesso. Corte conduce dall'interno
una battaglia per far riconoscere anche nel nostro paese il peso dell'AG, il ruolo e l'importanza che la
nostra disciplina rappresenta in un paese moderno.
Il comunicato emesso da ENAC al termine della riunione dimostra quanto si sta facendo, ed anche se per ora i
risultati non sono eclatanti, il fatto stesso di avere avuto vicini i rappresentanti dell'ente che ci regola
ci regala un po' di ottimismo.
Anche qui satremo a vedere.
5 - Bressotti
Diconsi Bressotti i volontari che, a vario titolo, hanno prestato la loro opera per mantenere aperto l'aeroporto
di Bresso durante la "chiusura" dell'Aero Club.
Dotati di apposite magliette prodotte all'uopo dalla premiata ditta Palmoeller, gli indefessi hanno svolto
un lavoro eccellente: per essere un aeroporto "chiuso" mica male, abbiamo fatto quasi piu' movimenti noi
che Linate!
A parte le facezie, anche quest'anno, pur con Linate aperto all'AG, il risultato e' positivo: abbiamo fatto contenti
i Soci (e non sono pochi, abbiamo scoperto) che sono rimasti a Milano in Agosto, dato un approdo sicuro a chi
aveva assegnato un aeroplano sociale per le ferie fra una tappa e l'altra, fatto persino un po' di scuoletta,
assistito non pochi velivoli stranieri di passaggio.
Inoltre abbiamo riallacciato i legami fra i vecchi e nuovi soci, i primi a sorvegliare benevolmente, dalle sedie
del giardino, l'attivita' operativa dei secondi per poi finire tutti a bersi una gazzosa nel chioschetto di
fortuna allestito nella saletta TV.
Insomma: tutti contenti. Il 28, come previsto, ha ripreso l'attivita' "normale" ed i nostri eroi sono andati... al
lavoro (quello vero)!
All'anno prossimo!
6 - Campionati all'estero
"Siamo italiani, italiani all'estero!" diceva enfaticamente Toto', prototipo dell'italianita' al pomodoro.
Anche i nostri eroi, sia dell'acrobazia avanzata che illimitata, hanno cercato di farsi onore come sempre, ed
in parte ci sono riusciti.
Ai Campionati Europei di Illimitata in Lituania, astutamente svolti in un Paese il cui nome in lingua
indigena, "Lietuvo", significa "Paese della pioggia", dopo giorni di acqua a secchi si e' riusciti a fare
tutti i voli in programma grazie al taglio progressivo della lista dei partenti imposto dal regolamento,
che ha pero' escluso dalla gara buona parte dei nostri.
La bella notizia e' che Maurizio Costa e' arrivato 18^ precedendo, per una volta, Dallan che e' arrivato 21^ afflitto
da una serie di problemi tecnici che gli hanno impedito di far bene soprattutto nel Libero Integrale. Maurizio
invece, ed e' questo il bello, ha ottenuto un brillantissimo 7^ posto in questa specialita'.
Ai mondiali di Avanzata in Svezia, invece, per i nostri portacolori c'e' stata poca fortuna. Dopo un avvio faticoso
nel Q-Program, durante la salita per il Libero il glorioso CAP-21 I-CILL ha esalato un sospirone ed ha acceso tutte
le spie possibili. Il prode Vedovello, ai comandi, e' prontamente atterrato senza problemi ma la gara e' finita li'.
Vero e' che c'era sul campo un altro CAP italiano, quello di Lugo, ma i recenti trascorsi (nei quali peraltro ne'
Vedovello ne' l'Aero Club Milano avevano avuto alcuna parte) hanno impedito di giungere ad un accomodamento.
Insomma, sara' per un'altra volta sperando che la geopolitica universale non interferisca.
Nel frattempo, con un vorticoso giro di telefonate Presidente e Capocontrollo hanno organizzato la sostituzione del
motore sul posto, ad opera di una ditta indigena certificata, ed il CILL sara' di nuovo a casa ben presto,
speriamo prima della neve perche' non abbiamo le catene.
7 - Campionati in Italia
E torniamo a casa. Lucca-Tassignano ha ospitato il IX Trofeo Reggiani, ossia il primo dopo la scomparsa dell'amico
Goffredo che lo aveva voluto per propagandare la specialita' del Libero Integrale a lui particolarmente cara,
la gara si e' svolta, con la collaborazione di Aero Club Lucca ed Aero Club Volovelistico Toscano, nello splendido
scenario della Lucchesia dopo che un fortunale aveva messo in dubbio l'effettuazione dei voli.
Ma dopo la pioggia un azzurro intenso si e' aperto sopra il piccolo ma accogliente aeroporto di Tassignano e
tutto si e' svolto per il meglio: folto il pubblico di appassionati presente a dimostrazione della validita' della
formula, nonostante le impuntature di un Prefetto che era convinto, chissa' perche', che i velivoli fossero
imbottiti di esplosivo e quindi pericolosissimi, addirittura per la circolazione stradale tanto da costringere
ad un arduo quanto inutile coordinamento con la... Polizia Stradale!
Ma occupiamoci di sport: la gara e' stata vinta dal francese Nicolas Ivanoff su CAP-232, ancora una volta gradito
ospite, seguito da Sergio Dallan su Sukhoi 31 e Maurizio Costa su CAP-232.
A margine della gara sono stati effettuati numerosi voli di ambientamento acrobatico dei piloti lucchesi, sul
CAP-10 I-IZAL appositamente portato in volo da Bresso dal Direttore di Gara Andrea Maccapani. Questi si
e' anche destreggiato abilmente nel "puzzle" di aeroplani che si e' creato in hangar per consentire a tutti i
velivoli di dormire sotto un tetto.
L'Aero Club Milano ringrazia per la collaborazione la Soc. Aeroporto Lucca, l'Aero Club Lucca, l'Aero Club
Volovelistico Toscano ed i tanti volontari che, trovatisi in mezzo alle operazioni, hanno dato un prezioso
quanto simpatico contributo. Senza contare i soliti adepti della Bradip-Gang, che ormai non fanno piu' notizia...
La settimana dopo, ad Arezzo, si svolgevano invece i Campionati Italiani in prova unica. Senza entrare nel merito
della formula, che come tutte ha sostenitori e detrattori, la gara e' stata funestata dal maltempo che ha imposto
un ritardo di quasi 48 ore nei voli, a causa dei concorrenti che non riuscivano ad arrivare avendo di mezzo
l'Appennino coperto di temporali: dopo vari accomodamenti (e qualche urlo veramente di troppo) chi era riuscito
ad arrivare per primo ha, come dice il proverbio, meglio alloggiato poiche' e' riuscito a volare in condizioni
idonee, mentre i ritardatari, loro malgrado, hanno dovuto volare con forte vento al traverso (sia nel box che
sulla pista) esibendosi in numeri da circo all'atterraggio e restando ovviamente penalizzati nel punteggio.
Fortunatamente, seppure in ritardo rispetto alle stime di Giuliacci, il bel tempo e' ritornato consentendo un
discreto recupero: sono stati pero' cancellati i programmi sconosciuti n.2 di Sportman, Intermedia ed Illimitata.
Classifica quindi divisa in due: davanti gli early birds, dietro i tardoni. In Illimitata vince Costa, seguito
dal rientrante (ultima gara 1998!) Renzo Voceri e da Elena Corte. Dallan si piazza settimo dopo aver volato
male (vedi sopra) i primi due programmi ma da' la zampata nello sconosciuto mettendo tutti in riga. In Avanzata
due parmigiani (ex lughesi) con Acciuga Rizzoli davanti a Genesio, poi la vecchia volpe Andrea Fossi venuto a
rubare la marmellata ai bimbi. In Intermedia solo 3 concorrenti: si piazzano nell'ordine Bruni (ex lughese
con passaporto di Rimini) ed i nostri Natale e Del Rosso. Infine nella Sportman vince l'esordiente Iannelli
di Arezzo davanti a Kraal di Reggio E. e Cappelli di Ravenna, i quali, fatto unico nella storia dell'acrobazia,
fanno esattamente gli stessi punti! Dimenticavamo il Libero Integrale: Dallan davanti a tutti, poi il
sorprendente Fornabaio (reduce dall'ultimo posto nel Reggiani) e di nuovo Fossi.
E per quest'anno e' tutto. Complimenti a vincitori e vinti!
8 - Corso Teorico Acrobatico
Chi ha tempo non perda tempo dice l'antico adagio. Quindi eccoci subito a proporre il corso teorico per
l'abilitazione al volo acrobatico, tenuto dal solito Bradipo Salvadori per l'undicesima volta (e non e' ancora
stufo...).
Si tratta di un corso teorico che, assieme all'addestramento in volo, consente di conseguire l'abilitazione
al volo acrobatico prevista dalle normative ENAC. Il programma del corso comprende storia dell'acrobazia aerea
sportiva e non, aerotecnica, tecniche di pilotaggio, regolamenti sportivi e richiami di medicina aeronautica.
Il materiale didattico e' costituito da manuali e dispense approvati da ENAC.
Le 6 lezioni si svolgeranno ogni mercoledi' dal 3 Novembre al 15 Dicembre 2004 dalle 21:00 alle 23:00 (si
salta l'8/12 perche' e' festa). Il corso, essendo teorico, e' aperto a tutti, piloti e non, ed ha un costo di Euri 150,-
comprensivi del materiale didattico. Va da se' che chi non ha i requisiti richiesti dalla normativa non potra'
conseguire l'abilitazione finche' non li avra', ma intanto avra' piu' cultura e conoscenze.
Per iscrizioni rivolgersi alla nostra Segreteria.
9 - Seminario sul volo in montagna
Dopo il volo al mare, che parecchi hanno sperimentato durante la chiusura (diciamo pure cosi') di Agosto, passiamo
al volo in montagna.
Su iniziativa di Luca Fini, mezzo montanaro (da non confondere col mezzo marinaio) in quanto originario di Ivrea
la Bella che, essendo ai piedi delle Alpi valdostane e' in coppa alla pianura (quindi per l'appunto mezza montagna),
la Scuola di Volo organizza un seminario sul volo in montagna: badate bene che non si tratta di atterrare sui
ghiacciai come fanno i veri piloti di montagna (col PA18, mica col bimotore), bensi' di come comportarsi nel volo
in mezzo alle montagne: ascendenze, discendenze, insidie del volo in cieli ristretti ed altre piacevolezze.
Il seminario si articolera' in tre serate, le cui date saranno comunicate a mezzo bacheca e AzizMail: rivolgetevi
in segreteria per dare il vostro nominativo.
Per inciso, c'e' chi e' atterrato al Tonale col bimotore, ed e' anche riuscito a ripartire. Chi indovina chi e' avra'
in premio un'artistica riproduzione, perfettamente funzionante, del mitico Padulbird.
10 - Schengen e dintorni
Con l'ingresso dei nuovi 10 Paesi membri CEE (Slovenia, Ungheria, Slovacchia, Cechia, Sordia eccetera) l'Area
Schengen si allarga ma ci sono alcuni barbatrucchi da ricordarsi a scanso di guai.
Per i nuovi Paesi occorre mettere nel FPL la magica formula "Equipaggio e passeggeri dispongono di documenti
validi per l'espatrio", che i piu' sclerotici come noi si ricorderanno.
Inoltre, per alcune destinazioni francesi per i soli voli VFR - si sa che notoriamente nel Manuale del perfetto
terrorista viene ribadito l'assoluto divieto di effettuare incorsioni aeree in IFR - occorre anche coordinare
per telefono l'arrivo con le locali autorita' militari. Leggete in bacheca la lista ed i numeri da contattare.
Occhio perche' di solito non succede nulla, ma i francesi se s'incazzano non scherzano affatto e vi sbattono
in guardina, poi si vedra'.
Pilota avvisato... di solito non ha capito.
11 - Consigliere alle Varie ed Eventuali
Fatti, non pugnette... dice a Zelig l'ottimo assessore Palmiro Cangini. Anche da noi si profila la figura del
Consigliere addetto ai festeggiamenti altrui, che diamine!
Tenuto conto dei numerosi impegni che ha il nostro rappresentante del volo a scoppio fra gare, manifestazioni,
federazioni, sfederazioni, scazzi politici, bollettini e quant'altro lo logori... tanto piu' quando non gliene
dovrebbe fregare di meno, si profila la figura del consigliere di rincalzo.
Dovete organizzare una gara a Crotone o Udine? C'e' da commemorare qualcuno con una manifestazione e Fano? Bisogna
mettere insieme il programma della competizione di bocce a Latina? Chiedete pure a Marietto...lui si' che ci da',
e pur oberato dagli incarici consiliari e dalle ristrutturazioni del biliardo (questo con ampio mandato del Consiglio),
un po' di tempo lo ritagliera' senz'altro anche per voi, non solo per Marchino...
12 - Yuckspeak - Series of 1.000.000
Dice il saggio: "E' molto meglio essere quaggiu' desiderando di essere lassu' che essere lassu' desiderando di essere quaggiu'"


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