
Bresso, 8/10/2000
Bollettino di Informazione - Settembre 2000
LA CONVOCAZIONE E'GIA' STATA SPEDITA ASSIEME A QUELLA DI MARZO: CHI L'AVESSE SMARRITA (SMARRITA? MA QUANDO MAI? E' CHE NON LA TROVO PIU'....) VENGA SERENO IN ASSEMBLEA, PERCHE' LA CONVOCAZIONE SERVE SOLO COME DELEGA, SE DEL CASO, MA NON COSTITUISCE IL TITOLO PER PARTECIPARE, SOCI SI E' E SI RESTA ANCHE SENZA PAPIRI.
CHI INVECE NE ABBISOGNI PER DELEGARE UN AMICO PUO' AVERNE COPIA IN SEGRETERIA, GRATIS, VA DA SE'...
CHI VOGLIA ESAMINARE IL BILANCIO PREVENTIVO... PREVENTIVAMENTE, PUO' AVERNE COPIA IN SEGRETERIA (ANCHE QUESTO GRATIS, GUARDA UN PO'...).
1 - Assemblea: Dal Presidente
Sono in gioco importanti questioni che ci riguardano. Se l'attivita' sociale e la situazione
patrimoniale da un lato vanno a mille, c'e' da seguire con attenzione gli sviluppi dell'assetto
dell'aeroporto - ma forse la situazione poilitica portera' ad uno slittamento nella prevista
conferenza interministeriale - perche' stiamo vivendo un momento importante con la possibilita'
dell'assegnazione della gestione totale aeroportuale.
Inoltre, come riferito a parte, nascono le normative europee con le JAR/FCL, che costituiranno una
grande possibilita': esse peraltro necessitano di un grande sforzo da parte della dirigenza del Club
per non perdere l'occasione.
Invece dobbiamo occuparci, purtroppo, di contestazioni poco costruttive relativamente alla sostanza
della gestione del club: ne dovremo necessariamente discutere assieme, e trovare la risposta, quale
che sia, chiara ed incontrovertibile una volta per tutte. Ho gia' avuto occasione di dire e scrivere
molte volte, che dirigere un club come il nostro, per dimensioni, tipo di attivita', coinvolgimenti
pubblici nei rapporti esterni rappresenta un carico estremamente oneroso. Con questa struttura la
dirigenza, che per Statuto e' forzatamente non professionale, affronta un carico di lavoro e stress
che puo' essere sostenuto solo con un consenso unanime e un sostegno quotidiano da parte di tutti.
Se la critica e' sempre benvenuta, poiche' fa da pungolo e evita di assopirsi su visioni
oggettivamente limitate, la disapprovazione di principio o la denigrazione non possono venire
accettate da chi mette il suo tempo, il suo impegno, la sua energia per la cosa di tutti.
La critica deve necessariamente prescindere dal particolare e giudicare dal risultato e dai fatti,
lasciando alla responsabilita' delegata alla dirigenza la gestione ordinaria dei mezzi, con la
valutazione secondo i risultati.
L'assemblea dovra' quindi decidere una volta per tutte - e soprattutto in vista di quanto ci
aspetta- chi, con l'aiuto di chi altri e con quali criteri dovra' portare avanti questo compito:
solo i risultati pero' dovranno essere a costoro misurati.
Cercate di non mancare, soci vecchi e soprattutti i tanti nuovi: e' l'occasione per confrontarci
fare il punto sul nostro club, valutare cose fatte e soprattutto quelle da farsi.
2 - Incidente a Bresso
Il giorno 24 Settembre in un tragico incidente con un elicottero dell'ATAL sono scomparsi Davide
Genovesi ed un passeggero durante un volo sul campo. Davide era uno di noi, guidato dalla passione
per l'aria, e che aveva portato all'ala rotante molti soci piloti di aereo.
E' stato probilmente tradito dal mezzo che tanto amava, e sul quale scherzavamo spesso... ma dove
vai senza le ali...
Abbiamo un amico in meno.
3 - Acrobazia assortita
In Agosto a Tolosa la Nazionale, con i tre medagliati di bronzo dello scorso anno in Spagna in testa
(Dallan, Costa e Rossini), nonche' Ruscio ed i "foresti" Cillario ed Irene Pasini, e' andata a
difendere i colori Italiani. Al seguito un gruppo di fedelissimi in funzione di squadristi.
Non e' andata male, ma poteva andare di gran lunga meglio: infatti, il Q-Program (contestatissimo) ha
scaraventato immediatamente a casa Cillario, Ruscio e la Pasini, colpevoli (ahinoi) di aver volato
con voti inferiori a 6. Numerosi i trombati in questa fase, compresi nomi illustri come Martin
Stahalik, quinto assoluto l'anno scorso e quindi certamente non sprovveduto. A squadra dimezzata
tutta la gara e' in salita. Ne escono indenni solo Dallan e Costa, mentre Rossini viene eliminato
dopo il primo sconosciuto anche per noie meccaniche, rendendo purtroppo impossibile il mantenimento
delle posizioni di squadra.
In breve, va a finire che vince il Francese Eric Vazeille fra gli uomini, la compatriota (e gia'
vincitrice nel passato) Catherine Manoury, e dietro Russi ed Americani. Idem a squadre: i nostri
sono quinti dietro la Svizzera, che ci restituisce il favore fattole lo scorso anno. In classifica
individuale assoluta, Dallan e' 26^, Costa 32^, Rossini 43^. Si vedra' l'anno prossimo a Burgos, in
Spagna.
Torniamo a casa. A Lugo l'8-10 Settembre si e' svolta la finale di Intermedia ed Avanzata. Anche qui
i nostri l'hanno fatta da padroni: in Avanzata ha (stra)vinto Elena Corte, seguita da Daniele
Locatelli. A seguire gli altri Clubs, mentre Bradipo Salvadori, svegliatosi tardi come sempre, e'
riuscito a non arrivare ultimo. In classifica di Campionato, pendente la decisione su Viterbo (che
non dovrebbe tuttavia modificare il risultato finale, ma il condizionale e' d'obbligo), Elena Corte
si aggiudica il titolo, prima femminuccia nella storia dell'acrobazia Italiana: a lei i complimenti
di tutto il Club, visto che quelli dei sui sportivi avversari li ha gia' ricevuti. In Intermedia un
solo concorrente per Milano, il cuneiforme Nunzio Cirulli che ha fatto una gara impeccabile ma ha
trovato sulla sua strada la tenace e bravissima Irene Rizzoli di Lugo, che si aggiudica anche il
titolo. Di entrambi sentiremo parlare ancora, perche' sono dei veri fenomeni.
Quanto a Sportsmen ed Illimitata, che hanno fatto (!) la finale a Viterbo, siamo tuttora in attesa
che l'AeCI dia lumi al riguardo, anche se ci dicono che e' assai difficile che la gara sia omologata:
in ogni caso, i nostri Dallan e Costa sono nelle prime posizioni, pertanto il titolo restera'
certamente in casa.
I risultati quindi ci sono e sono buoni ancora una volta: sul numero dei partecipanti per i nostri
colori occorre lavorare, ma il vivaio promette bene e ne trarremo, con l'aiuto fondamentale dello
Sponsor REGGIANI S.p.A. Illuminazione, ottimi frutti.
E adesso datevi da fare: il Campionato 2001 ci aspetta!
4 - Nuove dalla flotta
Continuano i lavori sui velivoli della flotta Sociale. L'ultimo della serie e' il PA28-200R I-MAPE
detto "Er Mape" per le sue origini romane: seppure nuovissimo e strumentatissimo, la disposizione
dell'avionica era poco razionale ed e' quindi stata rimessa a standard con la classica "T" degli
strumenti di assetto e gli indicatori di VOR ed ADF accanto, mentre gli strumenti motore sono stati
ricollocati nella parte destra del cruscotto. Ora nessuno dei nostri pilotacci IFR potra' piu'
lamentarsi perche' deve muovere troppo gli occhi...
Inoltre anche su questo aereo viene ora montato il GPS Trimble 1000 come su tutti gli altri della
flotta, mantenendo la preziosa standardizzazione che e' un grande vantaggio per tutti i piloti
dell'ACMilano.
5 - JAR FCL
E dde che? direte voi... e forse anche noi un po' piu' addetti ai lavori.
Invece arrivano inderogabilmente a gennaio 2001 le JAR: la nuova normativa europea su tutto quanto
riguarda le regole aeronautiche. Questa innovazione ha grandi risvolti sull'attivita' di strutture
come la nostra che hanno il vanto di poter assegnare titoli professionali. E' un carico nuovo ma
rappresenta una grande opportunita' che a nostro avviso l'Aero Club Milano non puo' perdere.
Noi ci daremo da fare... speremu ben!
Vi terremo informati: non preoccupatevi, comunque, perche' sulle velocita' di avvicinamento o sullo
stallo la JAR non hanno influenza alcuna...
6 - La provvidenza...
A margine del Campionato Mondiale di cui avete letto sopra vogliamo segnalare come il nostro Ruggero
Rossini, membro del Consiglio oltre che appassionato e bravissimo acrobata, abbia agito in modo
provvidenziale contribuendo ad accelerare i soccorsi ad un ferito.
Il nostro, rientrando a casa da Tolosa con il Sukhoi diretto a Linate, era in contatto con Milano
Informazioni e sentiva una conversazione fra il FIC ed un'eliambulanza che trasportava un ferito
grave da ricoverare all Istituto Galeazzi, che e' molto vicino a Bresso. Poiche' il paziente era
difficilmente trasportabile, il pilota del mezzo di soccorso chiedeva un aeroporto od
un'elisuperficie vicina: essendo Linate troppo lontana per il paziente, e Bresso chiuso per ferie,
la situazione si faceva critica.
Il nostro Rossini, intervenendo provvidenzialmente (da cui il titolo), precisava che disponeva delle
chiavi del cancello d'ingresso di Bresso e, se autorizzato ad atterrarvi nonostante la chiusura,
poteva aprirlo e far entrare l'ambulanza che avrebbe recuperato il paziente per portarlo al
Galeazzi.
Qualche minuto di confabulo, quindi Bresso veniva dichiarato temporaneamente aviosuperficie per
consentire l'atterraggio del Sukhoi e dell'elicottero, che avvenivano in stretta
sequenza. L'ambulanza era gia' alla porta e partiva a sirene spiegate verso l'ospedale.
Ecco fatto. Anche gli acrobati sono utili all'umanita', cosi' come gli aeroporti quando diventano
aviosuperfici.
7 - Apparati in Torre
Forse pungolato da quanto pubblicato nelle "brevissime", Gioia ha ripreso i lavori per il
completamento della pubblicazione elettronica dei dati meteo in torre.
E' sin d'ora disponibile la schermata con la foto del satellite (Meteosat) in torre e nella sala
briefing. Quanto prima, mediante apposito pulsante sara' possibile sia in ufficio che ora anche in
torre ottenere la schermata satellite o dati torre (flotta, istruttori, metar locale) sui rispettivi
terminali.
A breve sara' completata la linea sull'hangar che ripristinera' l'anemometro digitale (intensita' e
direzione) con presentazione nel quadro torre e sui videoterminali.
E' inoltre gia' operativo il CVR sulla nostra frequenza... attenti alle cazzate in fonia!
Bella soddisfazione: ci invidiano anche alla Malpensa.
8 - Corsi di Acrobazia Aerea
Volete imparare a fare il looping? Volete battere Dallan? Bene, allora venite a fare i corsi
teorico-pratici di Acrobazia aerea. I corsi sono due perche' il primo e' il corso basico per il
conseguimento dell'abilitazione al volo acrobatico come previsto dalle normative di Civilavia, il
secondo e' il corso avanzato per il passaggio dalla Cat. Sportsmen (cioe' la piu' facile)
all'Intermedia, cioe' quella col volo rovescio in tutte le salse.
Eccovi i dettagli:
A - Corso basico: Richieste 100 ore di volo da pilota responsabile. Addestramento: 15 ore di volo di
cui 12 con istruttore su CAP10, corso teorico in aula in 6 lezioni da 2 ore ciascuna.
B - Corso avanzato: Richiesta l'abilitazione al volo acrobatico e l'effettuazione di 2 gare in
Cat. Sportsmen con K finale di almeno 6.5. Addestramento: 6 ore di volo con istruttore, corso teorico in
aula di 6 lezioni da 2 ore ciascuna.
Per entrambi i corsi sono presenti anche quest'anno le facilitazioni offerte dalla Sponsorizzazione
REGGIANI S.p.A. Illuminazione, consistenti in 6 ore gratuite di istruttore per ogni 6 ore di CAP10
acquistate in unica soluzione. Gli allievi di eta' inferiore a 30 anni possono usufruire di un
secondo pacchetto da 6 ore. Gli allievi giudicati agonisticamente meritevoli dallo staff tecnico
REGGIANI potranno usufruire di un terzo pacchetto.
L'iscrizione a ciascuno dei corsi e' di Lit. 300.000= comprendenti il materiale didattico.
I corsi si svolgeranno il sabato dalle 17:30 alle 19:30 con il seguente calendario:
Corso basico: 21 e 28/10, 4, 11, 18 e 25/11;
Corso avanzato: 2 e 16/12, 13, 20, 27/1/2001, 3/2/2001.
Per informazioni rivolgersi alla Segreteria.
9 - Piccoli piloti crescono (di numero)
Come gia' piu' volte abbiamo visto, i piloti tendono a vivere in un mondo a parte, al riparo delle
vicende dei semplici umani. Pertanto, essendo lo scambio con il mondo assai modesto, tendono a
riprodursi nel sicuro ed accogliente mondo dell'Aero Club. Quest'ultimo si assicura il ricambio per
via endogena, senza la fatica di dover trovare adepti all'esterno.
E' il caso di Francesco Vedovello, brillante pilota, che ha messo al mondo, con la gentile
collaborazione della sua signora, una vispissima bimba che fara' certo compagnia al primogenito
Giulio, che e' gia' stato beccato a passeggiare sulle ali degli aeroplani.
Ai neo-bi-genitori le felicitazioni di tutto il Club. Fly high!
10 - Yuckspeak - Series of 1.000.000
Volo istruzionale a doppio comando. L'allievo, alto in finale, decide di fare una scivolata per
perdere quota. Data la scarsa esperienza, la manovra non e' eseguita correttamente e non ottiene
l'effetto sperato.
Istruttore, spazientito: "Beh? Cosa @@!#@@@@!@@@@! stai facendo?"
Allievo, intimidito: "Ehm, una scivolata, ero alto e..."
Istruttore, sbuffando: "Macche' scivolata, e' una perdita di controllo intenzionale!"


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