Aero Club Milano - Bollettino di Informazione
 

Bollettino di Informazione - Settembre 1999

Bresso, 30/09/1999

Bollettino di Informazione - Settembre 1999

0 - Promemoria

RICORDATEVI L'ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 29/10/99 ALLE ORE 20:30 IN PALAZZINA BAR. LA CONVOCAZIONE ERA ALLEGATA A QUELLA DELLA PRECEDENTE ASSEMBLEA.

1 - Arieccoli

Bentrovati a tutti, dopo le meritate e speriamo godute vacanze. Sicuramente godute da quei nostri soci che hanno noleggiato un aeroplano dell'Aero Club Milano e hanno zingarato piacevolmente per i cieli d'Europa. Una menzione per il socio Lisa, che con il Baron I-JULI ha fatto piu' di 30 ore ( pari a 10000 Km ) qua e la' nel sud Europa.
Alla faccia del bicarbonato di Sodio...

2 - Notizie brevi

- A fine agosto abbiamo gia' consumato 4300 ore di volo, che costituisce un'ottima premessa per raggiungere, e chissa', superare il gia' ottimo risultato dell'anno scorso.
- Fanno ben sperare l'aula del corso PPL piena di allievi, il corso commerciale ricco di quasi venti candidati e l'entrata in linea, a giorni, dei due Cessna 172 ex Francia ed Olanda che permetteranno di standardizzare il conseguimento del brevetto basico con una sola macchina, ora in 7 esemplari. Questo vecchio pallino del Presidente (il corso su un solo tipo di aereo) permettera' di razionalizzare la gestione del corso basico con la sola variabile istruttore/allievo, con evidenti vantaggi logistici. Il tutto facilitato anche dalla migliore gestione tecnica e dall'ottimo score di gradimento del C172 da parte dei soci brevettati: al weekend infatti non se ne trova uno libero.

3 - Recentissime... e non buone nuove

Due incidenti, uno di luglio ed un altro... dell'altro ieri, molto simili per origine e che solo per eccesso di fortuna non hanno portato a conseguenze per le persone, danno lo spunto per tornare su un argomento crediamo troppo trascurato: la "riattaccata", questa sconosciuta. Sara' argomento di una specifica serata tenuta dall'ottimo Com.te Arosio, alla quale siete caldamente invitati a partecipare.
Attenzione: check casuali da parte del Direttore e del Presidente (il che e' assai peggio) saranno possibili in qualsiasi momento! Meditate, piloti, meditate.

4 - Aero Club a Colori

Avrete senz'altro notato un nuovo splendore nella flotta. Da qualche tempo, auspice il Presidente ed autore il fervido Dallan, si e' messa mano all'ultima parte della risistemazione estetica degli aeroplani: la vernice.
Era ora, potrebbe commentare qualche socio, e con ragione. Peraltro non e' molto che il nostro Club, finalmente libero da vecchi oneri (che non citiamo per umana pieta' e sprezzo del ridicolo), puo' dedicarsi al look. Fortunato colui che puo' occuparsi dell'effimero, commenterebbe il saggio.
Ed e' vero: sistemata la flotta in termini di prospettiva ore volo, standardizzata l'avionica con ben 8 aerei IFR e tutti gli altri con GPS e trasponder, mancava solo il tocco finale: et voila', per ora I-PAMY, I-ACMH e I-ACMR sono completamente riverniciati con lo stile ACM, mentre I-TITT e' in lavorazione (e verra' anche completato con avionica nuova comprendente HSI e RMI).
Poi vedranno nuove brillantezze I-ACMX e I-SUVE, non appena risistemato dopo le peripezie notarili. Per le radio stereo con Dolby Surround dovete ancora aspettare un po'.

5 - Cambio della guardia a Linate

Il Dott. Vincenzo Fusco e il nuovo Direttore della DCA di Linate. Nuovo per modo di dire, perche' e' stato Vicedirettore a lungo e braccio operativo del Direttore negli ultimi anni "caldi" di Linate.
Il precedente Direttore, Dott. Passeretti, ha recentemente annunciato di dover lasciare anticipatamente il servizio per motivi di salute (fortunatamente non gravi, aggiungiamo noi): in una garbata lettera scritta di pugno, il medesimo comunica che, "giunto in corto finale, veniva a mancare della potenza percio' atterrava un po' duramente...". Siamo lieti che il Dott. Passaretti abbia voluto annoverarci anche questa volta fra i suoi amici annunciando cosi' simpaticamente la sua "partenza". Passaretti, da trent'anni direttore di Linate, e' parte della storia aeronautica della citta' di Milano con il suo ormai storico aeroporto di Linate. Grande difensore di Bresso, fra i pochi ad esserlo nei momenti piu' bui della storia del nostro aeroporto, ha instaurato un rapporto con gli utenti, Aero Club in primis, basato sulla reciproca fiducia.
Non ne sentiremo tuttavia la mancanza, se ci e' consentito dirlo, perche' meglio non poteva lasciare.
Il nuovo Direttore e' un funzionario giovane e preparato che smentisce i luoghi comuni sui burocrati statali: chi lo conosce ne apprezza soprattutto la determinazione, la disponibilita' ad ascoltare ed ad adoperarsi, come e meglio di un imprenditore, con logica e intelligenza per ottenere l'obiettivo, che e' quello di far volare gli aeroplani!
Al dott. Passeretti i migliori auguri per un lungo meritato futuro. All'amico Fusco le congratulazioni del Consiglio Direttivo e dei Soci.

6 - Paella!

Visti i risultati strabilianti dei Campionati, festa speciale organizzata il 18 Settembre dal nostro Aero Club per premiare i "medagliati" ma anche, come e' ormai tradizione, tutti i partecipanti ai Campionati disponibili: ovviamente, coppe e premi per tutti, offerti dallo Sponsor REGGIANI.
Poiche' le medaglie piu' prestigiose erano spagnole sembrava giusto organizzare un paella-party: scelta quanto mai azzeccata anche perche' il cuoco era nientemeno che il Presidente Manzaroli, dotatosi per l'occasione di parannanza a motivi floreali.
Gli intenditori dicono che trattasi di paella alla Valenciana. Noi che l'abbiamo mangiata possiamo dire che era buona assai...

7 - Cercasi e vendesi

Cercasi. L'Aero Club Milano cerca, per rinnovare la flotta IFR, un monomotore ad alte prestazioni, complesso ma non troppo.
La macchina ideale sarebbe un Piper Saratoga (detto Tapirone in quanto e' un PA28... attapirato) con motore aspirato e carrello retrattile, oppure un Piper Arrow sempre aspirato. Il turbo turba l'allievo IFR.
Chi venisse a conoscenza della disponibilita' di simili macchine da qualche parte lo faccia sapere al Presidente tramite la Segreteria (02-6101625).
Vendesi. Dopo 25 gloriosi anni di servizio, e dopo la cessione dell'I-SCUD, l'ultimo PA28 140 volante della flotta, I-ACMP, e' in vendita, insieme all'altro ancora disponibile I-ACIR, che pero' e' scaduto di cellula e motore.
Offerte come sopra.

8 - Campari... e vai!

Grazie al coordinamento dell'ottimo Gaspari l'Aero Club ha collaborato, fornendo l'hangar, ad una manifestazione della nota azienda in occasione della convention legata al Gran Premio di Monza. Riuscitissima la festa, con la partecipazione di numerosi esemplari della bellezza umana, che portera' lustro e considerazione anche al Club.
Un ringaziamento agli amici Fornabaio e Pirovano per la partecipazione, ad al folto gruppo di Consiglieri e Soci che hanno collaborato alla bisogna.

9 - Finalmente: VFR notturno

Come molti avranno letto sulla stampa specializzata, o seguito tramite i bollettini AOPA, il buon lavoro dei soliti noti e la rinnovata disponibilita' dei vertici ENAC ha dato finalmente il frutto sperato: e' legge il regolamento attuativo del VFR notturno che traghetta (sarebbe meglio dire trasvola) l'Italia in Europa, aeronauticamente parlando.
Il regolamento, redatto tenendo in debito conto anche i commenti delle associazioni dei piloti, e', a detta del nostro Presidente che ha collaborato attivamente ai lavori, un buon compromesso fra la massima liberta' operativa e le necessarie restrizioni, dovute soprattutto a ragioni di sicurezza.
Ora si attende l'emissione dell'Airac da parte dell'Enav (uno o due mesi al massimo), dopo di che i piloti IFR potranno volare secondo le nuove regole da subito. La scuola iniziera' per tempo ad offrire il corso di abilitazione ai Soci non IFR per la speciale qualifica (arrivo a Linate ). Saranno impiegate inizialmente le macchine IFR mentre successivamente altri 3-4 aeroplani VFR potranno essere classificati ed equipaggiati per il VFR/N a completamento delle necessita' della flotta.
Per attrezzare il nostro aeroporto bisognera' invece attendere l'emissione del regolamento relativo agli aeroporti non strumentali.

10 - Tuoni, fulmini e lamponi

L'apprezzato computer, con collegamento Internet in palazzina trova sempre piu' Soci interessati. Peccato che il primo temporale autunnale (alcuni dicono l'ultimo estivo) la settimana scorsa abbia praticamente fumato, oltre che il REIL, anche il collegamento telefonico internet. I lamponi del titolo sono infatti lampi grossissimi, non i saporiti frutti che, come tutti sanno, si possono trovare in quantita' in fondo al campo, vicino alle macerie delle installazioni militari all'alngolo di Via Clerici.
I lavori di ripristino (delle attrezzature, non dei lamponi) sono gia' in corso.

11 - Aule ed affini

Dopo anni di sofferenza il Presidente sta ottenendo la concessione dei locali ex Aviaco, sul retro dell'hangar. Gli stessi verranno attrezzati ad aula, con nuovo arredamento e strutture finalmente degne del nostro sodalizio, e in parte ad officine, con ingresso diretto all'interno dell'hangar sud.
Il locale in palazzina attualmente adibito ad aula sara' sistemato come sala giochi e relax, con tavoli verdi e zona TV.
Dettagli fra qualche tempo... marcati dal fattivo Cerberone Brambilla!
Nel quadro "New Look" si nota il nuovo arredamento degli uffici (pardon, reception!), dove le nostre ottime Lory, Nataly e nonna Olimpia sfavillano finalmente liberate dal Muro di Berlino che le segregava in una specie di acquario...

12 - Medaglie!

Non ci credeva nessuno prima di partire, visti i chiari di luna e le crescenti difficolta' cui la nostra compagine doveva far fronte, eppure la Nazionale di Acrobazia Aerea si e' beccata, con pieno merito, una bella medaglia di bronzo a squadre ai Campionati Europei di Cordoba.
I nostri eroi ("nostri" perche' 4 su 6 sono dell'Aero Club Milano, cioe' Dallan, Costa, Rossini, il debuttante Ruscio), mossi a loro spese, grazie alla lungimirante politica dell'Aero Club d'Italia (ve l'immaginate Del Piero che parte con la sua station wagon piena di magliette e palloni per gli europei di calcio, concordando con l'amico Vieri un bell'alberghetto a Montparnasse?), i nostri dicevo sono volati con buon anticipo verso il campo di gara, distante circa 7 ore di volo, per allenarsi finalmente sul campo per un po' di giorni, in modo da sopperire alle prevedibili carenze rispetto alle squadre piu' quotate.
Alla fine la lieta sorpresa: l'Italia e' terza sul podio, con i punti di Dallan, Costa e Rossini.
Increduli ma felici i nostri si arrampicano sul podio a fianco dei soliti Russi e Francesi, loro si' ben sostenuti dalla loro federazione (senza parlare degli Spagnoli), rinverdendo i fasti di Grosseto '93 e di Oklahoma City '96. La vittoria individuale va al russo Sergei Rakhmanin, seguito dal favorito locale nonche' tifatissimo dagli Italiani, Ramon Alonso.Dei nostri, Dallan e' ottimo sedicesimo, Costa 25mo, Rossini 27mo, Cillario 28mo, Ruscio 30mo, Irene Pasini 33ma.
Che altro dire? A dispetto del fato e degli Enti si fa risultato.
Grazie di cuore. E grazie di cuore anche allo Sponsor REGGIANI, che anche in questo momento impegnativo ha supportato i piloti di Milano con le parole e i fatti.
I dettagli li leggerete su JP4 ad opera del nostro pessimo Consigliere Salvadori.

13 - Medagliette!

Avanzano gli Avanzati. Cioe' esiste anche una Nazionale di Avanzata, anch'essa rimpinzata di piloti milanesi (Francesco Vedovello, Elena Corte e Daniele Locatelli) che assieme a Dario Gasparini ed Emilio Gentile di Viterbo e Flavio Sussan e Paolo Ottomaniello di Lugo hanno venduto cara la pelle ai Mondiali di Mnichovo Hradiste (pronuncia impossibile) in Repubblica Ceca.
Fra frizzi, lazzi e pioggia, a rallegrare la vita di kolkoz, la gara viene vinta dal ceco Petr Biskup, seguito dal Francese Bichet e dal Russo Popov. Fra i nostri, la debuttante Elena Corte e' la migliore al 28mo posto (su 60 piloti: alla faccia del bicarbonato di sodio!), seguita da Locatelli al 34mo, Gasparini al 40mo, Sussan e Gentile al 44mo e 45mo, Vedovello al 50mo.
Insomma, "ci siamo anche noi" dicono i nostri amici: per una squadra che ha saputo di dover partire 48 ore prima non e' male. Poi, il fatto che la migliore sia una signorina di "cattiva" famiglia (si sa, il nostro ex Presidente non e' simpatico in alto loco) ci rallegra assai.

14 - Coppe!

Chiudiamo la carrellata, lunga invero, sui Campionati Italiani 1999 con i risultati finali:
Nella Sportsmen ha vinto una tenera fanciulla, Irene Rizzoli di Parma che vola per Lugo.I nostri, per quest'anno, devono accontentarsi di guardare da dietro ed imparare.
In Intermedia abbiamo assistito ad un trofeo monomarca: tutti su CAP21. Vince ancora una fanciulla, la nostra Marina Odorici, seguita da un manipolo di lughesi.
In Avanzata ci battiamo bene: il titolo va di nuovo a Flavio Sussan di Lugo, seguito dal nostro Daniele Locatelli e dall'altro Lughese Luca Scheda, rientrante dopo un anno di inattivita'. Ancora una volta Elena Corte si distingue al quinto posto.
Chiude l'Illimitata con l'ennesimo campionato dell'inossidabile Dallan seguito da Maurizio Costa. Al quarto Cipollino Ruscio, poi Rossini e settimo Francesco Fornabaio.
Insomma, urgono rincalzi per le categorie promozionali, visto che i nostri sono tutti "in alto": fatevi sotto!

15 - Campionato Mondiale di Rally a Ravenna

Spiacenti, ma non siamo riusciti a saperne nulla. Copertura zero. AeCI reticente. Persino i partecipanti non si sono sbottonati.
Tenteremo ancora. Mah...

16 - Vietato vietare

Era uno dei motti celebri del Presidente Corte, e resta tuttora uno dei piu' seguiti presso il nostro Sodalizio. Tuttavia, per venire incontro alle giuste rimostranze di alcuni, il Consiglio e' stato costretto a prendere provvedimenti per limitare piccoli disagi.
Non si vuole tuttavia smentire la tradizione. Pertanto a far data da oggi e' vietato vietare di non mettere le moto sotto il portico ed e' viatato vietare di non introdurre cani nella palazzina Bar- Ristorante.
Insomma, in poche parole invitiamo tutti a parcheggiare le moto negli appositi spazi ed a lasciare i quadrupedi fuori dal ristorante.

17 - Yuckspeak - Series of 1.000.000

Al corso teorico.
Istruttore: << ... nella tabella dei pesi e centraggi che viene fornita per ogni aeromobile si debbono inserire, per ognuna delle stazioni di carico, i valori del peso: per esempio nella casella "pilota e copilota" va riportato il peso dei due occupanti i posti anteriori. Tutto chiaro? >>
Allievo: << Hmmm, ma il peso va considerato con i vestiti o senza? >>


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