
Bresso, 17/10/1998
Bollettino di Informazione - Settembre 1998
Come da comunicazione inviata nella convocazione precedente, rammentiamo a tutti che l'Assemblea
Ordinaria si terra' Venerdi' 30 alle 20:30 come d'uso in palazzina bar. Speriamo che per tale data i
lavori della nuova cucina siano terminati: come sapete con il mattone non si sa mai. Comunque il
Giampiero arch. Brambilla ci sta dando dentro pesantemente...
2 - Frecce Tricolori Day
Ultima tappa dell'operazione "Voliamo Insieme" di quest'anno e' la gita (aerea, s'intende) a Rivolto,
base delle Frecce Tricolori. Non capita tutti i giorni di poter atterrare in quell'aeroporto, per
cui l'occasione e' ghiotta, anzi ghiottissima...
Tutti i piloti del Club sono stati ufficialmente invitati a partecipare dal Comandante della PAN,
con piloti e specialisti della quale si passera' una giornata davvero indimenticabile, con la
collaborazione della Sezione di Bresso del Club Frecce Tricolori.
Verra' stabilita una quota fissa per persona indipendentemente dall'aereo e dal tempo di volo, onde
favorire gli ospiti del Club. Intervenite numerosi! L'appuntamento e' per il 30 Ottobre: per
informazioni ed iscrizioni rivolgersi a Salvatore Tasca tramite la Segreteria, nonche' ad Arosio e
Cortelletti per l'indispensabile briefing.
3 - E' tempo di elezioni
Il 31 Ottobre si terranno le elezioni quadriennali di rinnovo delle cariche AeCI: indovinate chi
sara' rieletto? Chi indovina concorre alla grande riffa con premio finale costituito dal pirlottino
d'oro rilegato in argento.
Comunque le avvisaglie della... battaglia si vedono. Nell'ultima seduta del Consiglio Federale ben 5
aeroclub sono stati sfederati in un sol colpo: Genova, Massa, Lucca, Olbia e Aquino hanno cessato di
far parte della famiglia. Per pura combinazione pare che nessuno di questi Presidenti fosse un
acceso sostenitore dell'attuale dirigenza, ma tant'e', dobbiamo prendere la cosa come una semplice
coincidenza.
Non e' una coincidenza invece che la somma degli aeroclub sfederati, liquidati, commissariati
all'infinito, porti il numero dei superstiti a 75, un vero record negativo.
Staremo a vedere: il mondo dell'aviazione generale italiana sta vivendo un momento estremamente
difficile, con la diaspora di tutte le altre componenti, VDS, paracadustisti, ecc, mentre la
rappresentativita', che e' sempre meno riconosciuta, rimane in mano a quell'AeCI, mai lontano come
ora dalla base, cioe' chi vola.
4 - La faccia come il c...emento
Tutti voi conoscete l'amico senatore Speroni, e cosa abbia fatto in questi anni per l'aviazione in
Italia. Molti ricorderanno l'ultimo colpo, che ha consentito, con l'abile inserimento nella
cosiddetta legge comunitaria di alcuni emendamenti (infilati fra un articolo riguardante i parcheggi
aeroportuali ed uno sull'importazione degli struzzi), alcune sagge innovazioni.
Grazie a questi articoli si puo' da maggio volare in EU da ogni aeroporto o aviosuperficie senza
ulteriori adempimenti, oppure aprire una scuola di volo su un'aviosuperficie. Inoltre e' abolita
l'odiosa limitazione di volo sui confini per gli ultraleggeri e si puo' immatricolare un aeroplano in
societa' cittadini Europei, nonche' altre utili semplificazioni.
Ebbene, leggiamo sulla rassegna stampa di Luglio dell'Aero Club d'Italia di "...due importanti
obiettivi raggiunti dall' Aero Club d'Italia (omissis)", seguiti dalla fedele descrizione delle
norme di cui sopra.
Non ci sono limiti al pudore. Ed al cemento che tiene i nostri fissi sulle loro posizioni.
Quousque tandem...
5 - Campionato Italiano di Acrobazia
Si e' felicemente concluso, con la seconda manche della gara di Cuneo, il Campionato Italiano di
Acrobazia 1998.
Si disputavano le Cat. Sportsmen ed Illimitata, cioe' pinguini ed eroiken piloten: in entrambe la
competizione e' stata accesa e leale, con qualche piccola discussione rimasta nell'ambito del
faceto. Alla fine nella Sportsmen e' prevalso l'aquilano Massimiliano Capulli, rivelazione della stagione,
seguito dal lughese Gianluca Babini e dalla nostra Marina Odorici. In Illimitata Dallan ha preceduto
un Gianfranco Cillario in grande forma che ha superato di un soffio il nostro Maurizio Costa. Da
segnalare il rientro di Fabio Viviani, sesto preceduto da Ruggero Rossini ed Irene Pasini. A
concludere la sfilata dei piloti milanesi e' Paolo Ruscio.
In Campionato la classifica per tutte le categorie e' quindi la seguente:
Cat. Sportsmen 1 CAPULLI Massimiliano L'Aquila 2 ODORICI Marina Milano 3 BABINI Gianluca Lugo 4 BUGADA GIORGIO Milano 6 TOMASINI Andrea Milano 7 PIZZAMIGLIO Maurizio Milano 14 NATALE Gualtiero Milano 15 GROSSO Sergio Milano 17 FABRIS Fabrizio Milano 19 CASTELLAZZI Rinaldo Milano 22 GARBELLI Luigi Milano 23 MILISCI Riccardo Milano 24 DEL ROSSO Riccardo Milano Cat. Intermedia 1 GIRAUDO Guido Lugo 2 FINI Luca Milano 3 COLOMBO Luca Milano 4 CORTE Elena Milano 6 SALVADORI Luca Milano Cat. Avanzata 1 SUSSAN Flavio Lugo 2 VEDOVELLO Francesco Milano 3 GASPARINI Dario Viterbo 4 LOCATELLI Daniele Milano 7 FORNABAIO Francesco Milano 8 GHIRINGHELLI Gerolamo Milano 9 ANZOLA Alberto Milano 11 BERTONI Luca Milano Cat. Illimitata 1 DALLAN Sergio Milano 17.46 2 CILLARIO Gianfranco Cuneo 16.76 3 COSTA Maurizio Milano 16.48 4 ROSSINI Ruggero Milano 15.01 6 RUSCIO Paolo Milano 14.32 8 VIVIANI Fabio Milano 6.92Da notare la numerosa e qualificata presenza dei nostri portacolori: per quest'anno il risultato, eccellente, e' di 1 primo, 3 secondi, 2 terzi posti ed altri piazzamenti. Fra l'altro, grazie alla politica di crescita dell'attivita' sportiva perseguita dal Sodalizio col contributo determinante della Sponsorizzazione REGGIANI S.p.A. Illuminazione, la Cat. Illimitata e' ormai piena di piloti milanesi, e, dato estremamente confortante, i nostri soci sono presenti in tutte le categorie con circa 30 partecipanti all'attivita' agonistica.
Complimenti a tutti e... datevi da fare per la prossima stagione!
6 - Censura
A causa di comportamento inopinato un socio e' stato censurato. Siccome e' censurato, il Presidente
dice che non possiamo dirvi niente. Mah...
7 - III Trofeo Reggiani di Libero Integrale
Come tutti sanno, abbiamo la testa dura. Tanto dura che non si e' ammorbidita neppure sotto la
pioggia che aveva causato l'annullamento della gara in questione il 24 Maggio. Agli amici di
Sassuolo, che cosi' generosamente ci avevano ospitato, avevamo promesso che avremmo rifatto tutto a
Settembre, e cosi' e' stato.
Solo che anche la pioggia e' tornata ad allietare il circo: il maltempo, che appestava tutta Europa,
ha infatti impedito allo Svizzero Pierre Marmy ed al Campione di Francia Eddy Dussau di raggiungere
il campo di gara, mentre l'Olandese Frank Versteegh e' riuscito a passare per un pelo e Ramon Alonso,
Campione di Spagna, ha deciso (saggiamente) di venire con la linea e volare sul Sukhoi di Sergio in
prestito.
Per rendersi conto di quanto era brutto pensate che il nostro Presidente, detto "Bob Hurricane" e'
passato da Linate a prendere Alonso e famiglia ed ha raggiunto Sassuolo in macchina... roba da
Sigmet!
Il commento di piloti ed organizzatori era il solito: la fortuna e' cieca ma la sfiga ci vede
benissimo. Invece, a sorpresa, alle 3 del pomeriggio di domenica 27 (giusto dopo la fine del GP di
Formula 1) il cielo si e' aperto ed ha consentito il regolare svolgimento della competizione.
Competizione alla quale hanno partecipato, oltre ai citati ed a Dallan, anche alcuni debuttanti dei
nostri, cioe' Francesco Fornabaio, Edo Ponti, Alberto Anzola e Daniele Locatelli. Si trattava, e'
vero, di fare da outsiders data la caratura degli avversari, ma l'importante e' partecipare e, in
ogni caso, i nostri non hanno sfigurato.
Si e' poi verificato un fatto del tutto inusitato: Frank Versteegh e Ramon Alonso hanno fatto
esattamente lo stesso punteggio. La stranezza sta nel fatto che il risultato e' frutto di complesse
alchimie che avvengono nella mente dei giudici, percio' e' assai improbabile che si verifichi
un'identita' di punteggio.
Tant'e': dopo una bella scorpacciata di voli di elevata spettacolarita' e contenuto tecnico, seppure
con un ceiling incombente e plumbeo, la classifica finale vede la vittoria dell'Olandese, seguito a
parimerito da Ramon Alonso, poi Dallan, Fornabaio, Locatelli, Anzola e Ponti. A tutti i ricchi premi
messi in palio dalla Sponsorizzazione REGGIANI S.p.A. Illuminazione, consegnati di persona dal
Sig. Goffredo Reggiani, appassionato come sempre.
Un ringraziamento particolare va a tutti i Soci e Consiglieri del Club Aereo di Sassuolo, che hanno
generosamente contribuito all'organizzazione della manifestazione ed erano ancora piu' abbacchiati di
noi mentre guardavano la pioggia che scendeva.
8 - Dispaccio ANSIA
Riceviamo un'agenzia ANSIA dal nostro corrispondente sui campi erbosi, Yellow Leg, e volentieri ne
rendiamo partecipi i nostri lettori.
9 - Raccomandazione di sicurezza
Riceviamo dalla Direzione della Scuola un deciso e severo ammonimento poiche', negli ultimi tempi, si
sono verificati conflitti di traffico in circuito a causa del mancato rispetto delle procedure e
delle regole dell'aria.
10 - Yakkapriccio
L'orgoglioso proprietario mostra ad una appassionata allieva pilota le meraviglie dello YAK-52,
aeroplano ferrigno somigliante ad un warbird in sedicesimo. La tenera fanciulla siede emozionata ai
comandi mentre il suo anfitrione da rimorchio le mostra il complesso cockpit che, a dire il vero,
sembra piu' quello di una locomotiva a vapore che quelo di un aeroplano per via dei numerosi
rubinetti dell'aria compressa che, essendo piu' leggera dell'olio, aziona molti impianti di bordo.
11. Assicurazioni infortuni
Molti di voi erano interessati ad integrare l'assicurazione infortuni con le clausole del pilota
privato. Ora Ungaro Assicurazioni, il nostro broker assicurativo, propone un pacchetto denominato
"Aero Club Milano" che integra l'infortunio pilota e pure passeggero, anche di piccoli aerei
privati, a condizioni interessantissime.
11 - Yuckspeak - Series of 1.000.000
Al termine della sua lezione di volo settimanale un allievo pilota chiede all'istruttore di far fare
un voletto a suo figlio dodicenne, tanto per fargli sentire l'effetto che fa.
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Purtroppo in gara i piloti non hanno messo in pratica gli esaurienti e preziosi consigli
dell'allenatore, con grave disappunto di quest'ultimo. Tuttavia, come si dice nello sport nazionale
per eccellenza (quello con 50 milioni di allenatori, per intenderci), in campo ci vanno i
giocatori...>>
A vantaggio di tutti e della sicurezza, ricordiamo i seguenti punti:
A - L'ingresso in circuito deve essere effettuato dai punti previsti, cioe' dai SERBATOI della Bovisa
per la pista 18 e dalle CIMINIERE di Varedo per la 36.
B - Il riporto effettuato su detti punti non costituisce in alcun modo una priorita' per l'ingresso
in circuito.
C - Il traffico gia' in circuito ha SEMPRE la precedenza su quello entrante.
D - I punti d'ingresso succitati possono essere lasciato solo avendo in vista gli altri aeromobili
in circuito con i quali si puo' verificare conflitto di traffico, cioe' quelli in sottovento e
controbase.
E - Il servizio radio (Bresso Radio 122.00) fornisce solo informazioni: non da' autorizzazioni ne'
priorita'. La separazione dal traffico e' di esclusiva competenza del pilota responsabile.
F - Gli avvicinamenti diretti sono sempre possibili in assenza di traffico in circuito. In caso di
traffico in circuito sono possibili sotto la responsabilita' del pilota purche' questi abbia il
traffico in vista e sia in grado di mantenere adeguata separazione.
G - L'ingresso in circuito dalla verticale campo dovra' avvenire in sottovento, con l'aeromobile gia'
livellato alla quota di circuito (1000ft AGL o 1500ft MSL).
Tanto vi dobbiamo. La sicurezza e' una necessita' ed un dovere per tutti, anche per chi, come noi,
vola soprattutto per giocare. Poiche' vogliamo giocare ancora a lungo.
"... E questa e' la leva del carrello!", dice l'esperto. In meno di un secondo il temibile
ferrovolante si tramuta in un bassotto a cuccia. Infatti il carrello principale, tenuto solo dai
fermi in assenza di pressione pneumatica nell'impianto, si retrae mentre il ruotino anteriore resta
li' bello dritto, sicche' la maestosa coda si sfracella a terra con un cupo rimbombo assumendo la
foggia di una banana. Chiquita 10 e lode.
Le soffici prominenze posteriori della donzella restano gravemente offese per la botta, cosi' come
Wuber, cane aeroportuale, vistosi spodestare da siffatto animale.
Anche se non sembra, e' una storia vera... di forte Apache.
Un esempio: 200mil morte + 200mil. invalidita' a sole 690.000 lire, con un'ampia estensione di
casistiche.
La documentazione sul pacchetto completo di tutte le diverse possibilita' e' disponibile in
Segreteria. Per informazioni dettagliate contattare direttamente Ungaro Assicurazioni di Milano,
tel. 02.6590654.
Il giovanotto si lega ai comandi e va in volo sul Cessnino. Al ritorno, interrogato sull'esperienza,
commenta: "Si', e' molto bello. E' quasi come il Flight Simulator del mio PC, solo la grafica e'
nettamente migliore".


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