Aero Club Milano - Bollettino di Informazione
 

Bollettino di Informazione - Ottobre 1998

Bresso, 14/11/1998

Bollettino di Informazione - Ottobre 1998

1 - Assemblea Ordinaria

Il 30/10 si e' tenuta l'Assemblea Ordinaria del nostro Aero Club, con classica relazione del Presidente. A causa dell'assenza dello stesso, recatosi a Roma (si sa, a Roma ci si reca, non si va) per le elezioni dell'Aero Club d'Italia di cui leggete a parte, l'assemblea e' stata presieduta dal Presidente Onorario Andrea Corte, il quale, nonostante cercasse in ogni modo di evitare l'ingrato onere, ha abbozzato ed ha proceduto alla lettura della relazione preparata da Manzaroli alla bisogna.
Sono stati evidenziati i positivi risultati raggiunti quest'anno dall'Aero Club Milano in tutti i settori di attivita': dalla rinnovata palazzina Bar-Ristorante, completa di cucina nuova fiammante (anche di questo leggete a parte), alla flotta arricchitasi dei due C172R, del CAP-10 I-IZAL e del C182 I-ALJC che sara' messo in linea l'anno prossimo (e sdebitatasi dalla vendita del 260 I-ISAB, NdR), all'andamento assai soddisfacente delle ore di volo, ai risultati sportivi, al crescente numero di Soci ed allievi.
Non ultima fra le buone notizie quella che, grazie al migliorato clima geopolitico, e' probabile che venga a breve sistemata definitivamente la situazione urbanistica dell'Aeroporto di Bresso.
Concludendo il suo messaggio, Manzaroli invitava i Soci a voler contribuire alle spese sostenute dal Sodalizio per la ristrutturazione della palazzina: trattandosi di un bene sotto gli occhi di tutti non v'e' dubbio che si sia trattato di soldi ben spesi.
Si passava quindi, dopo alcuni commenti dell'uditorio, alla discussione del bilancio preventivo 1999, presentato in tono simpatico e, soprattutto, non salmodiante (in aperto contrasto con la ieratica procedura dell'AeCI - Ora Pro Nobis) dal Consigliere Giorgio Oggioni. Il bilancio veniva approvato a maggioranza con un solo astenuto (chissa' mai...).
Si passava quindi all'elezione di un Consigliere in sostituzione del compianto Udenio Rusconi. Su indicazione del Presidente e sentito l'interessato si proponeva il ben noto Giorgio Bugada, socio da decenni, capace e benvoluto da tutti: eletto all'unanimita'.
A conclusione dell'Assemblea si discuteva dell'importo e della modalita' di erogazione del contributo straordinario di cui sopra, che e' stato stabilito con delibera del Consiglio.

2 - Contributo cucina

La delibera di cui sopra prevede un contributo di £. 250.000 per le migliorie eseguite. Il Consiglio, interpretando alcune richieste emerse nel corso dell'Assemblea, concede la facolta' a ciascun Socio di pagare anche in 2 rate, una entro Novembre e l'altra entro Febbraio 99.
E' gradito comunque il pagamento in contanti evitando l'addebito in conto, per ovvi motivi di cash flow.

3 - Festa mangiante

Festa danzante, direte voi. Si', certamente, ma dopo una bella paciottata preparata da Giovanni con la sua cucina nuova, simile per complessita' e funzioni al cockpit dello Space Shuttle.
L'appuntamento e' per Sabato 21/11 alle 20:30 nella Palazzina Bar-Ristorante. Prenotazioni direttamente da Giovanni.
E poi, vabbe', si ballera' anche con le musiche di Razzetto. Vietato ai maggiori di anni 120.
Durante la festa sara' aperto uno"sportello finanziario" dove i Soci avranno il piacere di iniziare a versare il contributo di cui sopra. A costoro verra' offerto un VOV (zabaione confortante) per riprendersi dallo shock.

4 - Roma - Dal nostro povero inviato

Assembea per il rinnovo (?) delle cariche AeCI a Roma. Candidato unico Mario Testa, risultato inequivocabile 74 voti a favore su 82 aventi diritto. Complimenti sinceri. La democrazia non deve essere una professione di fede quando fa comodo.
Un auspicio: che questa rinnovata fiducia assoluta possa togliere affanni ed incertezze, per un impegno sincero e propositivo verso la disastrata aviazione generale italiana, che ne ha proprio bisogno.
Per il rinnovo del Consiglio Federale poco da notare, salvo il mancato rinnovo del vicepresidente Vassallo. Chissa' perche'.

5 - Viva la Biga!

Come sapete da alcuni anni il servizio radio viene operato nei giorni festivi da un gruppo di Soci volontari, tra i quali alcuni operatori ENAV, che offrono parte del loro tempo libero in cambio di facilitazioni nell'utilizzo dei velivoli Sociali.
Ovviamente non tutti sono disposti a farlo in eterno, quindi vi e' un certo ricambio fra gli amici che vi si dedicano. Si ricercano nuovi Soci in sostituzione di quelli che lasciano.
Invitiamo quindi chi volesse partecipare a contattare il coordinatore del "Gruppo Bigaioli", Adriano Covizzi, presso la Segreteria.
Fatevi sotto! Avrete di che divertirvi...

6 - Ricordo di Renzo Tagliaferri

Ancora una volta il Club perde un amico. Renzo Tagliaferri ci ha lasciato recentemente. Alla famiglia il sincero cordoglio di tutti i Soci che avevano imparato a stimarlo negli anni.

7 - CIVA Meeting 1998

In attesa di informazioni dettagliate da parte del delegato Italiano, che vi ricordiamo essere il nostro Giorgio Marangoni, anticipiamo i risultati della riunione annuale della CIVA (la Commissione della FAI che regola l'Acrobazia Sportiva a livello internazionale) svoltasi a Budapest dal 4 al 7/11, grazie al report pubblicato da Alan Cassidy su Internet il giorno stesso del suo ritorno integrato dai commenti "live" dell'Olandese Frank Versteegh e dello Spagnolo Ramon Alonso (i nostri amici del Sassuolo Day).
Abbastanza positivo il bilancio complessivo: le opinioni dei piloti, gia' espresse a Trencin con il "Manifesto dell'Acrobazia del 2000", sono state prese finalmente in esame e qualcosa si e' fatto.
In ogni caso uno dei tabu' e' stato infranto: d'ora in poi i giudici di quadro, croce di tutti i piloti dell'Illimitata (e non solo quelli) saranno presenti a discrezione del Comitato Organizzatore. Al loro posto, seguendo l'esempio Italiano, viene aumentato il coefficiente di quadro, a 60 per l'Illimitata ed a 40 per l'Avanzata.
Nuove figure sono state aggiunte: in particolare la vite viene ora considerata come una rotazione che si puo' aggiungere ad altre figure semplici e non una figura a se' stante. Cio' rende decisamente piu' agevole la stesura dei programmi liberi.
Viene ripresa in toto la proposta di rendere progressivamente crescente il bonus al decrescere del numero delle figure: in tal modo sara' realmente avvantaggiato solo chi fa programmi veramente impegnativi, non solo quelli che giocano astutamente col Catalogo.
Per finire sono definite le sequenze del Q-Program (ossia Imposto Conosciuto) per Avanzata ed Illimitata.
Chi volesse una copia del report lo puo' richiedere in Segreteria.

8 - Morosi

Non si tratta dei fortunati accompagnatori di leggiadre signorine (che purtroppo scarseggiano assai negli aeroporti) ma di coloro che, ahinoi, devono dei soldini al Club.
In cambio di un po' di attenzione il Club continuera' ad offrirvi i suoi 25 aeroplani, la palazzina, la pista, il cielo e, ci auguriamo, piacevoli ore in compagnia senza dover chiedere nulla a nessuno.
Meditate gente, meditate...

9 - Volo virtuale in Africa

Una rivista specializzata in volo virtuale, cioe' quello che tanto eccita ultimamente l'AeCI, ci e' stata recapitata poiche' vi si legge di un'iniziativa che indirettamente ci riguarda.
Ricorderete certamente il viaggio di Mario Battistello attorno all'Africa, le cui tormentate ed appassionanti vicende sono state raccolte nel libro offerto l'anno scorso a tutti i Soci come strenna natalizia. Orbene, un giovanotto sta ripercorrendo le rotte africane su un 182 del tutto identico a quello di Marione l'Africano, comprese le marche I-BBAK.
Come fa? Semplice, con un bel PC, comodamente seduto a casa: il grosso problema pare sia simulare il negro armato di mitra che cerca di impallinare l'ardito equipaggio Battistello - Piana per poi mangiarselo arrosto o bollito. Si sa, in Africa scarseggiano i gourmets.
Ma che gusto c'e'...?

10 - Mona Time

Cosi' come esiste l'ora del dilettante, simpatica occasione di divertimento in spettacoli teatrali o televisivi (dal "Pomofiore", recentemente riesumato, alla "Corrida" per citare i casi piu' celebri), esiste l'ora del mona.
Senza entrare nell'etimologia e nella semantica, che ci porterebbero lontano e certamente fuori tema (ancorche' piacevolmente), precisiamo che dicesi "mona" di persona ottenebrata o poco presente per cause contingenti o congenite.
Quindi l'ora del mona ("Mona Time" per chi ha la fonia in Inglese) corrisponde ad un intervallo di tempo piu' o meno lungo nel quale tali individui hanno campo libero per operare nella pienezza delle suddette caratteristiche. Purtroppo dobbiamo osservare che l'ultima serie di "Mona Times" si e' verificata in volo attorno al nostro aeroporto, ad opera di alcuni Soci che, individuate evidentemente le circostanze astrali favorevoli, si sono esibiti in attivita' estemporanee che nulla hanno a che fare con la sicurezza del volo.
Affinche' i piu' saggi possano stare a terra durante il prossimo "Mona Time", si sappia che di solito il periodo incriminato e' di Domenica attorno alle 16, quando cioe' i nostri Soci avio-gastronomi rientrano dalle ricche libagioni del di' di festa. Il problema si presenta poiche', mentre in estate fa buio alle 20 e quindi c'e' tempo di fare un lungo pisolo digestivo e ristoratore prima di ridecollare verso casa, d'inverno si mangia (se cosi' si puo' dire) e si riparte con tutto sullo stomaco e riflessi e stato di coscienza necessariamente allentati.
Ne consegue una biblica confusione nelle comunicazioni radio, l'effettuazione di procedure di avvicinamento non esattamente standard, l'acciaccamento di carrelli ed una generale reazione esotermica in biga e nelle immediate vicinanze degli istruttori, certamente invidiosi per aver dovuto mangiare solo un panino.
Beh, il nostro dovere l'abbiamo fatto. Adesso, a voi...

11 - Bello, onesto, emigrato Australia...

... sposerebbe compaesana illibata. Era il titolo di un famoso film con Alberto Sordi che ci offre l'occasione per annunciare a tutti che, al momento di andare in stampa, il Piper Seneca I-PNIN pilotato dal proprietario Gianandrea Caravatti e da Sergio Dallan sta volando da Bresso alla volta del quinto continente, dove prevede di atterrare dopo circa due settimane di volo. E poi, ovviamente, deve tornare indietro.
Meticolosa, seppure nel massimo riserbo come stile dell'illustre Geometra, la preparazione del viaggio: decine i Paesi da sorvolare, spesso infidi i cieli per le meteo, le restrizioni ATC (ammesso che ci sia l'ATC), le guerricciole, la poca benzina ed il tanto mare da sorvolare. Qui entra in gioco l'abilita' (chiamiamolo pure genio) di Dallan, che ha attrezzato il tranquillo velivolo con un serbatoio supplementare in cabina da 450 litri circa, collegato all'impianto di alimentazione da un complesso giro di tubi e rubinetti, in modo da portare la gia' cospicua autonomia a circa 12 ore, si' da essere tranquilli nelle lunghe traversate.
Inoltre, poiche' l'uomo e' un animale, Sergio ha pensato anche ad eventi che, del tutto normali nella vita di una persona, a bordo di un aeroplano dalla cabina angusta e scarsamente aereata possono diventare drammatici. Ecco quidi una cassetta di ferri che, con la semplice applicazione di un sacchetto della romenta, diventa in un battibalocchio un comodo semicupio a tenuta ermetica mediante il quale allentare la pressione statica (a volte invece assai... dinamica) del coraggioso aviatore.
Basta ora, altrimenti il Geometra si adonta. Vi diremo in seguito come sara' andata a finire.

12 - Honi soit qui Malpensa

Tutto come da copione a Malpensa. Fra piste che si sciolgono (in Novembre, figuriamoci a Ferragosto: ci saranno le sabbie mobili?), bagagli che spariscono, passeggeri che si perdono il nuovo e strombazzatissimo aeroporto sta dando di se' (e del Paese, ahinoi) un'immagine talmente comica che, se non fosse tutto vero, ci sarebbe da piangere.
Ride invece a crepapelle il Commissario Europeo Neil Kinnock, che aveva (con tutta facilita', ammettiamolo) previsto il disastro.
Invece e' un ottimo affare per i nostri Soci IFR l'aeroporto di Linate nuova versione: niente slots, attese ridotte al minimo, servizio a livelli americani. Non tutto il male vien per nuocere, come sempre.

13 - Nuova posizione in linea: il PILOTA DI INSICUREZZA

Come logica conseguenza di tutto quanto sopra, ed a seguito della demolizione del cartello pista 36 da un velivolo sul quale lo stesso occupava la stessa posizione di copilota e' stato assegnato a pieni voti il titolo di PILOTA DI INSICUREZZA a "Pesetas".
Complimenti vivissimi.

14 - Brevissime

- Nella seduta di Consiglio del 14/11/1998 il neo-eletto Consigliere Giorgio Bugada e' stato nominato Vice Presidente. A lui i migliori auguri di buon lavoro.
- A grande richiesta sono stati reintrodotti gli sconti e le agevolazioni per pacchetti ore volo e carburante. Per i dettagli rivolgersi in Segreteria.
- E' in corso di aggiornamento l'anagrafica dei Soci piloti. A tale scopo invitiamo tutti a compilare la scheda appositamente predisposta e disponibile in Segreteria.
- Il Consiglio Direttivo ha assegnato al Socio Arch. Gianpiero Brambilla l'incarico di supervisore della palazzina Bar-Ristorante e delle relative attivita' che vi si esercitano. Buon lavoro.

15 - Yuckspeak - Series of 1.000.000

Istruttore infuriato al Safety Pilot: "Ma [CENSURA], ti mando come pilota di sicurezza con un [CENSURA] che ha bisogno di essere sorvegliato e tu, senza vento e con visibilita' illimitata, atterri fuori pista? Ma dove [CENSURA] eri? Cosa [CENSURA] aspettavi per intervenire? [CENSURA] [CENSURA] [CENSURA] [omissis...]"
Safety Pilot, mortificato: "Er, mah, io veramente... non mi sentivo di intervenire, sa, per rispetto..."
Istruttore infuriato: "Ma [CENSURA] [CENSURA], allora aspettavi l'impatto, brutto [CENSURA] [CENSURA] [CENSURA] [omissis...]?..."
Safety Pilot: "Er, mah, pero' la situazione era sotto controllo..."

16 - Messaggi in codice

W.I.T.A.E. Useless.


Aero Club Milano - Aeroporto di Milano-Bresso, via Gramsci, 1 20091 BRESSO (MI)
P.IVA 00923810154
Credits: Grafica; Realizzazione; Testi; Immagini; Coordinamento. Powered by Vim