Aero Club Milano - Bollettino di Informazione
 

Bollettino di Informazione - Maggio 1998

Bresso, 1/6/1998

Bollettino di Informazione - Maggio 1998

1 - Ricordo di Udenio Rusconi

Purtroppo dobbiamo aprire anche stavolta con una triste notizia.

Dopo una lunga malattia il nostro caro amico Udenio Rusconi ci ha lasciati, improvvisamente ed, oseremmo dire, in punta di piedi. Udenio era Socio del nostro Club da tempo immemorabile, ed aveva ricoperto in Consiglio per 15 anni numerose cariche fra cui quella attuale di Vicepresidente. Da due anni era Socio Onorario, con la benedizione dell'AeCI.
La sua passione per il volo risaliva agli anni della giovinezza ma aveva potuto trovare piena soddisfazione solo piu' avanti, raggiunta ormai una solida posizione sociale ed economica con il "fieno" accumulato in cascina in anni di duro lavoro. Passione tanto sentita da spingerlo, primo in Italia, a realizzare un velivolo con le proprie mani, il Sirocco I-RUMM che fu quindi il primo aeroplano immatricolato con Certificato di Navigabilita' Speciale.
Il velivolo, in perfetto stato di conservazione, e' ora esposto al Museo Caproni di Trento, al quale fu donato nel 1996 da Rusconi stesso che voleva essere certo che la sua creatura non finisse in mani meno che amorevoli. In quell'occasione il Club raccolse una formazione "Balbo" ultrapesante, accompagnando con tutta la flotta l’ultimo volo del "doppio Rumm" ed organizzando un airshow estemporaneo per celebrarlo.
Negli ultimi tempi Udenio, pur sofferente, non cessava di impegnarsi al massimo per il Sodalizio con il suo stile brusco, brontolone ma bonario che celava doti di estrema positivita' e concretezza: le sue responsabilita' andavano dall'Officina agli impianti ed i risultati, seppure non strombazzati per la modestia dell'uomo, erano e sono tuttora evidenti.
In segno di estremo saluto, guidati da Sergio Dallan che di Rusconi era grande amico e "consigliere tecnico", alcuni aeroplani del Club hanno eseguito un passaggio in formazione sul corteo funebre, a basso regime per non disturbare.
Ora Udenio vola dove nessun controllore gli puo' negare la clearance, e forse diventera', come si narra nel film "Always", l'angelo custode di qualche pilotino da cortile come noi.
"I-RUMM, this is Paradise Control, you can climb unrestricted. Out."

2 - Il nostro Bollettino: che gradimento?

A margine dell’assemblea ordinaria dell’AeCI il nostro bollettino, che come sapete viene distribuito anche agli Aeroclub di tutto lo stivale, ha costituito argomento di dibattito. Infatti pare che al Presidente dell’AeroClub di Palermo non piaccia.
Ce ne duole parecchio, poiche' contavamo senz’altro sul plauso e sulla stima anche del collega palermitano. Invece no. Peccato: non facciamo l’en plein in fatto di consensi, che peraltro non mancano.
E perche' - diranno i meno disattenti - non piace proprio a Palermo, visto che del simpatico Aeroclub siciliano non ci siamo mai occupati (male, ahime', si potrebbe dire, viste le disgrazie che occorrono non tanto al Club ma a quel povero aeroporto di Boccadifalco che e' senz’altro nel novero di quelli a rischio) mentre varrebbe la pena di farlo, ed attivamente?
Pare che il nostro dissenso nei contronti dell’Autorita' Costituita (Testa & C.), anche se dovrebbe essere costituzionalmente lecito - ma non scomodiamo argomentazioni cosi' alte, poffarre - non sia gradito all'esimio collega. Lo stesso - noto devoto della Madonna di Fatima - e' stato spesso notato nell’esercizio dell'arte sublime dell'adulazione dell’Autorita', e forse sente intimamente il bisogno di esprimere il piu' acritico compiacimento per i giusti reggitori della Res Publica Aeronautica. Anche se, francamente, il sistema non abbisogna di avvocati d’ufficio, giacche' se la cava alla grande da solo.
Siamo talvolta un po' goliardi: abbiamo il vezzo di "Striscia la Testiscia", ma, suvvia, da noi non albergano l’invettiva e l’insulto... solo un po' di sorriso e di ironia che sono il sale del dissenso e del dibattito (e della vita, dicevano gli antichi Greci che, proprio a Palermo, dovrebbero aver pure lasciato qualcosa).
La storia insegna tuttavia che le dittature hanno sempre sofferto piu' il ridicolo che la rivolta...

3 - Scampata bella!

Sempre sul tema assemblea AeCI, stavolta, quatto quatto, era all’ordine del giorno il nuovo Statuto. Promesso come imminente con grande risonanza nel discorso di investitura della dirigenza AeCI occorso ormai quattr'anni fa, lo Statuto ha invece avuto una gestazione ben piu' lunga.
Bene, direte voi, sara' stato meglio ponderato e quindi sicuramente all’altezza. All’altezza senz’altro, ma dello sfascio dell’aeronautica italiana.
Una per tutte: vista la nascita di almeno quattro Federazioni aeronautiche in contrapposizione all’AeCI, tutte in rotta di collisione perenne con la politica dell’Aeroclub d’Italia, il nuovo Statuto ne prevedeva si' la federazione, ma concedendo, in un atto di estrema democrazia, ben 1 voto a ciascuna di esse, a fronte dei 90 riservati agli Aeroclub nell’Asseblea Nazionale.
I monarchi assoluti del XIX secolo erano stati forse piu' azzardati nel concedere le riforme liberali al popolo.
Grazie alla buona sorte, ad un pizzico di malizia ed alla norma attuale che prevede la maggioranza qualificata delle presenze nell’Assemblea ufficiale per l'approvazione delle modifiche statutarie, questo Statuto non ha potuto neppure essere messo in votazione.
Secondo voi, se lo fosse stato, che risultato ne sarebbe sortito? Chi indovina ricevera' in omaggio la cassetta contenente la registrazione stereofonica dell’intervento del Presidente dell’Aero Club Centrale Baricentrico di Gravita' Permanente a favore dello statuto tipo dei club di Volo Swing.
Peraltro il Bilancio consuntivo dell’Ente, presentato ai presenti col solito frizzante brio, e' stato approvato a stragrande maggioranza.
Che notizia e', diranno i piu'? E’ una notizia, e' una notizia...

4 - Honi soit qui mal y pense

Riceviamo dal Presidente Roberto Manzaroli e volentieri pubblichiamo. < Preassemblea, il giorno precedente quella ufficiale, che in buona sostanza e' una riunione di amici per prepararsi a quella dove e' meglio non fare troppa polemica. Alla preassemblea non si era mai vista la lista firmata per l’accredito dei Presidenti presenti. Visto che non si vota e che non ha rilievo ufficiale, cosa mai si deve accreditare?
Incuriosito, guardo l’intestazione del foglio: "ASSEBLEA STRAORDINARIA DEL 23 MAGGIO 98" dice l’intestazione.
Guardo il calendario delle Frecce Tricolori sul muro: "Ma oggi non e' il 22?" faccio notare all’imbarazzata segretaria. "E perche' si fa firmare un documento datato domani 23?"
La malcapitata, un po' incerta, mi spiega che e' per la prenotazione della cena. Rispondo che la cena e' oggi, 22, e qualcuno, di sicuro nemico dell’Aero Club d’Italia, potrebbe fare un uso distorto del documento facendo risultare qualcuno che firma ora come presente anche domani 23.
Mi rifiuto di firmare ed invito alcuni dei Presidenti presenti, che avevano gia' apposto la loro firma, ad aggiungere a penna al fianco della stessa la data del 22.
Fatta notare la cosa nel dibattito, dove verra' poi riferito che il foglio presenze portava correttamente la data del 22, l'imbarazzo e' malamente dissimulato.
Errare umanum est, sbianchettare diabolicum...>>

5 - III Trofeo Reggiani - 23-24/5/98

Tuoni, fulmini e lamponi (intesi come grossi lampi, non come frutti di bosco) hanno costretto a terra i concorrenti del III Trofeo Reggiani, valevole per il Campionato Italiano di Cat. Illimitata Libero Integrale.
La simpatica cornice dell'aviosuperficie di Sassuolo, noto covo di acrobati su Zlin, sembrava la migliore per offrire a piloti e pubblico (sempre numeroso in terra di motori) uno spettacolo d'eccezione, con i nostri portacolori cui si affiancava lo Svizzero Pierre Marmy su Sukhoi 26.
In particolare, oltre ai ben noti Dallan su SU-31 e Costa su Silver Chicken, si attendeva il debutto di Ruggero Rossini sul nuovo SU-31M ma la vera sorpresa era Alberto Anzola sul Katana, che passava in Illimitata per questa sola occasione in quanto il Libero Integrale ben si addice al suo estro di airshowman ed alle caratteristiche della macchina, penalizzata nei programmi tradizionali.
Purtroppo Giove Pluvio ci ha messo il naso ed ha bagnato i piedi a tutti. Ma noi non demordiamo ed i Sassuolesi neppure: se ne riparla fra qualche mese...

6 - XXIII Trofeo Crippa: Prima Manche

Il maltempo ha ancora una volta maltrattato il circo dell'acrobazia, riunito ad Albenga per disputare la prima manche del Trofeo Roberto Crippa, organizzato dall'Aero Club Milano.
Grandi novita' nell'organizzazione: alla tradizionale sponsorizzazione Reggiani si e' aggiunto il marchio "Cuore Cuore" della Gold Invest di Milano, che ha offerto sul campo servizio di catering, assistenza ai piloti ed al pubblico, trasporti e promozione, in questo validamente affiancata dall'Aero Club Savona e della Riviera Ligure. A tutti il ringraziamento per la collaborazione.
Due le categorie da disputare, con concorrenti in numero ridotto (quattro per l'Intermedia, otto per l'Avanzata) anche a causa delle meteo inclementi che hanno reso difficile raggiungere il campo di gara in tempo utile. Per l'Intermedia, che ha completato l'intero programma dei voli, la vittoria e' andata al Campione uscente della Sportsmen, Guido Giraudo di Cuneo, temporaneamente "emigrato" a Lugo per poter volare sul CAP-21. Lo segue un trio di milanesi, nell'ordine Luca Fini, Elena Corte (al debutto in Intermedia) e Luca Salvadori, tutti su CAP-21. Grazie all'alta qualita' dei voli, tutti i concorrenti sono in un fazzoletto: si preannuncia quindi una lotta a coltello per la conquista del titolo.
Nell'Avanzata si e' imposto Dario Gasparini di Viterbo su CAP-20, seguito dai milanesi Daniele Locatelli (su CAP-21), Alberto Anzola (Katana) e Francesco Fornabaio (Extra 300L).
Purtroppo il tempo incerto, con nubi che ostruivano il box costringendo a continue interruzoni, scrosci di pioggia e sprazzi di sereno, accompagnati comunque da vento teso al traverso, hanno impedito lo svolgimento dei due programmi sconosciuti dell'Avanzata, che viene cosi' ad essere penalizzata in termini di punteggio di campionato.
Ecco comunque la classifica finale:

Cat. Intermedia
PILOTA                 Aero Club     Velivolo     K
1 - GIRAUDO G.         Cuneo         CAP-21     7.701
2 - FINI L.            Milano        CAP-21     7.614
3 - CORTE E.           Milano        CAP-21     7.255
4 - SALVADORI L.       Milano        CAP-21     6.746

Cat. Avanzata
PILOTA                 Aero Club     Velivolo     K
1 - GASPARINI D.       Viterbo       CAP-20     8.146
2 - LOCATELLI D.       Milano        CAP-21     7.718
3 - ANZOLA A.          Milano        Katana     7.699
4 - FORNABAIO F.       Milano        E300L      7.593
5 - VEDOVELLO F.       Milano        CAP-21     7.156
6 - GHIRINGHELLI G.    Milano        E300L      6.137

Prossimo appuntamento di nuovo ad Albenga il 14-15/6 per la seconda manche con le Cat. Sportsmen ed Illimitata.

7 - Volo virtuale...

Nuova iniziativa dell'AeCi a sfavore del volo. Infatti il mirabolante e fantasioso ente si e' rapidamente adeguato ai tempi, inviando una circolare nella quale invitano ad accogliere negli Aeroclub i piloti "virtuali", ovvero coloro che usano PC e simulatori di volo anziche' aeroplani con ali ed eliche.
E' evidente che, come pittorescamente commentato dal nostro Presidente, i piloti virtuali rischiano molto meno, e soprattutto non fanno rumore, non cadono, non occupano spazi aerei ed insomma fanno si' che quegli ordigni costosi e pericolosi chiamati aeroplani la finiscano una buona volta di scassare (in tutti i sensi).
La strategia sembrerebbe quindi lungimirante, quantomeno nell'ottica degli AeCani che vedono il volo come una fastidiosa, ancorche' ineliminabile necessita'.
Noi pero', che siamo dei testoni, preferiamo continuare a volare sul serio.

8 - Pott Simulator '98

A margine dei piloti virtuali, ma seguendo la stessa logica di scansamento del rischio e mantenimento del divertimento, un gruppo di Soci del nostro Club ha cominciato ad esplorare un altro campo assai pericoloso della vita moderna. Tutti sanno infatti che, a causa della diffusione ormai incontrollata delle malattie veneree e dell'AIDS, l'attivita' turistico-sessuale diventa sempre piu' rischiosa. Perche' quindi non applicare le tecnologie modernissime della realta' virtuale anche a questo problema?
Ecco quindi nascere, nelle cantine di un palazzo della periferia milanese, l'analogo di Flight Simulator '98: ovvio il nome del pregiato applicativo che, stanti le origini nordiche dei suoi ideatori, e' per l'appunto "Pott Simulator '98". Fra le caratteristiche salienti troviamo il nuovo "Look & Feel" vellutato, l'ambiente ad umidita' controllata, caratteristiche di elasticita', durata e robustezza a tutta prova ed una serie infinita di possibilita' di customizzazione che soddisfano (e' il caso di dirlo) l'utente piu' esigente.
Al momento il software si trova nello stato di beta-release (cioe' in fase di test da parte di un ristretto numero di utenti finali). Per approfittare della promozione legata al beta-test basta registrarsi sul sito Internet http://www.vivalapotta.it.
Ah, dimenticavamo: si tratta di software gratuito, non vorrete mica pagare per certe cose...

9 - Palazzina e dintorni

Siamo al termine della ristrutturazione: cominciati in sordina e via via perfezionatisi i lavori ora la nostra Club House (denominazione DOC, prima si chiamava palazzina) ha fatto un grande salto di qualita'.
Pavimenti in cotto, controsoffitto con illuminazione (Reggiani, va da se'...) sciccosa, qualche modifica alle strutture (compreso l'arco di trionfo delle misure esatte del Presidente), giardini ed aiuole rifatte completano l’opera che, come gia' detto, ha avuto per una volta molti soci che si sono fatti sotto di propria iniziativa per collaborare attivamente.
Alcuni si sono addirittura chinati a terra per misurare col centimetro il centraggio dello stemma Sociale inserito nel nuovo zerbino posto all'ingresso, rilevando con disappunto un disallineamento di circa 4cm rispetto alla mezzeria. Il responsabile del fatto, Andrea Tomasini detto Tappeto Volante, e' stato aspramente redarguito coram populo dal Presidente. Ben gli sta.
Presto l’inaugurazione ufficiale con una bella cena ed un torneo di scopone.

10 - Sicurezza aeroportuale

Sta prendendo forma l’impianto voluto dal Presidente per il controllo del perimetro dell’hangar principale. Mentre il sistema di illuminazione notturno viene completato in questi giorni con la sostituzione dei vecchi alogeni sul lato piazzale con potentissimi riflettori (un grazie a Rossini, stavolta) va avanti l’installazione del sistema di allarme antisabotaggio che sara' operativo prima delle ferie, consentendoci finalmente di stare tranquilli.
A regime il sistema controllera' ogni ingresso all’hangar e scattera' anche al solo avvicinarsi ai portoni, mentre alcune telecamere registreranno ogni mossa scoraggiando chiunque con la certezza che l’immagine e' registrata in un posto sicuro.
Sara' il caso di avvertire Marisa, la gatta aeroportuale, affinche' non faccia scattare l'allarme durante le sue partite di caccia all'avio-pantegana.
Ricordiamo infine di stare molto attenti agli idranti presenti sul campo: uno di essi ha tamponato rovinosamente il Follow-Me pilotato dal fiducioso Gaspari, provocandogli serie contusioni al posteriore.

11 - Parco Nord ed Aeroporto

Nel quadro della sempre piu' sincera collaborazione fra i due Enti, l’Aero Club ha aderito ad una simpatica manifestazione prevista per Sabato 20 al Parco Nord: l’Aquilonata, con cervi volanti di tutte le taglie e colori nel pomeriggio al Parco.
In vista di una grande affluenza, soprattutto di giovani e giovanissimi entusiasti, il nostro club mettera' a disposizione due o tre aeroplani dalle 11 alle 19 che con un costo ridotto della meta' rispetto al normale fara' fare a gruppi di 3 passeggeri un piacevole giro sul Parco Nord.
Speriamo nel bel tempo e in una grande affluenza.

12 - Yuckspeak - Series of 1.000.000

Gita domenicale di famiglia in aeroplano. Il pilota nonche' capofamiglia esegue con scupolo, sudando sotto la canicola prevacanziera, i calcoli di peso e bilanciamento.
Pilota: "Beh, siamo giusto 5 chili sotto il peso massimo. Possiamo andare." Figlio di otto anni: "Ma papa', cosa succedera' dopo che avremo mangiato?"


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